Il Tirreno

Grosseto

Siringhe davanti alle scuole elementari

di Paola Villani
Siringhe davanti alle scuole elementari

Esplode la protesta dei genitori: «In questo quartiere succede di tutto, l’amministrazione deve intervenire al più presto»

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FOLLONICA. Siringhe piene di sangue all'ingresso delle elementari, genitori in rivolta. Non è la prima volta che mamme e papà, portando i figli alla scuola primaria di via Varsavia, a Cassarello, notano sul marciapiede (di fronte proprio all'entrata dei bambini) delle siringhe. Ieri mattina l'ago era pieno di sangue, mentre nelle altre occasioni non avevano notato tracce ematiche. L'edificio, sede della direzione del comprensivo 2, accoglie una primaria e una materna e ha tre accessi differenti. «Stamani è il terzo episodio simile nel giro di pochi giorni – raccontano alcuni genitori – La parte dove entrano i nostri figli si affaccia su una strada senza sfondo, che d'inverno è quasi disabitata, perché per lo più in quelle palazzine gli appartamenti sono destinati ai turisti estivi. Tra l'altro non è illuminata, quindi di notte diventa uno spazio ad hoc per chi ha cattive intenzioni. Quello che ci preoccupa è l'incolumità dei nostri bimbi: se incidentalmente entrano a contatto con una di queste siringhe, poi noi con chi ce la dobbiamo prendere?». Stesso ritrovamento era stato fatto alcuni giorni fa in via Balducci, strada che costeggia l'edificio scolastico, ma dalla parte opposta rispetto all'ingresso dei bambini: una ragazza, mentre stava portando fuori il suo cane, ha trovato alcune siringhe sul marciapiede. «Questo quartiere deve essere maggiormente controllato – spiegano alcuni residenti, che abitano nelle vie vicino alle scuole – Pochi giorni fa abbiamo assistito ad una rissa tra minorenni: abbiamo sentito delle urla e abbiamo notato un gruppo di ragazzini, tra cui delle minorenni, due di loro si davano delle spinte e degli schiaffi». Insomma molti residenti di Cassarello e della 167 Est non si sentono al sicuro. «Tutte le volte che abbiamo visto le siringhe abbiamo chiamato i vigili urbani – spiegano i genitori – Sappiamo che dal comando della municipale poi hanno avvertito l'Asl: ma non possiamo andare avanti così. E se una volta le gettano al di là delle recinzioni della scuola? Magari poi i nostri figli se le ritrovano in giardino. Ci rendiamo conto che la dirigenza scolastica può fare ben poco, perché si tratta di un'area esterna, ma chiediamo all'amministrazione comunale di attivarsi immediatamente, magari con l'installazione di una telecamera, oppure facendo controllare la zona prima dell'arrivo dei bambini, magari facendo passare l'azienda che si occupa di rifiuti. Vogliamo essere tranquilli quando i nostri figli vanno a scuola». Video sorveglianza, controlli, maggiore pulizia e un'illuminazione che possa fare da deterrente di notte specie nelle vie dove non ci sono molti residenti. Adesso i genitori dei piccoli studenti di via Varsavia e i follonichesi che abitano in quell'area, chiedono un intervento urgente da parte del Comune di Follonica.

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