Il Tirreno

Grosseto

LA TRAGEDIA DI CASTIGLIONE

"Si è spenta tra le mie braccia, voglio la verità"

Enrico Giovannelli
"Si è spenta tra le mie braccia, voglio la verità"

Parla il marito di Mirelquis, la mamma di 42 anni morta a due passi da casa. Si attendono gli esiti dell'autopsia, prevista per martedì

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CASTIGLIONE. E' attesa per la mattinata di martedì 2 dicembre l’autopsia sul corpo di Mirelquis Valentino Portuondo, la mamma di 42 anni morta giovedì sera davanti alla sua casa a Macchiascandona, per cause ancora da accertare. La tragedia ha infatti lasciato increduli tutti gli amici e conoscenti e sollevato molti dubbi per le cause del decesso, soprattutto nel compagno Ciro Cozzolino, che ha chiesto di effettuare indagini approfondite e appunto un’autopsia accurata per stabilire con certezza cosa ha provocato la morte della donna, nata all’Havana, a Cuba.

Proprio Ciro Cozzolino, che non si dà pace per la perdita della donna che amava, ha raccontato gli ultimi istanti di vita di Mirelquis: «Stavamo rientrando a casa quando ad un certo punto ha avuto una crisi respiratoria, e ha iniziato a tossire forte. Pochi minuti e mi ha sussurrato  solo che si sentiva di morire, che non respirava più e che non ce l’avrebbe fatta. Per me sono stati attimi terribili, e praticamente mi è morta fra le braccia».

I sanitari, giunti poco dopo, hanno poi cercato a lungo, quasi un’ora, di rianimare la quarantaduenne tramite il massaggio cardiaco, dosi di adrenalina e anche usando il defibrillatore. Purtroppo però, Mirelquis Valentino non ha più ripreso conoscenza.

Solo un paio di settimane fa la donna si era recata all’ospedale di Grosseto per accertamenti: Mirelquis accusava un attacchi d’asma, e i medici gli avevano consigliato ulteriori accertamenti. Proprio su queste basi, la famiglia ha deciso di fare luce, affidandosi anche allo studio legale dell’avvocato Claudio Cardoso che seguirà tutte le procedure dell’autopsia. A distanza di poche ore la notizia ha fatto il giro del paese di Castiglione e anche a Grosseto, dove Mirelquis insegnava danza caraibica in una scuola di ballo. Tanti i messaggi di condoglianze e di affetto.

«Possiamo solo aspettare gli esiti degli esami autoptici – ha detto il marito – e piangere una persona speciale. Devo capire cosa è successo, lo devo a nostro figlio».

I funerali ci potrebbero essere già nella giornata di mercoledì, ma molto probabilmente addirittura giovedì, dopo che l’autorità giudiziaria avrà espletato tutte le formalità e restituito il corpo di Mirelquis Valentino.

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