Sicurezza
Scuole, via ai lavori per il nuovo refettorio
Dal Governo 93mila euro chiesti dal Comune massetano. Il progetto esecutivo è stato approvato
MASSA MARITTIMA. È stato uno dei primi provvedimenti del governo Renzi: quello sull’edilizia scolastica. Il premier da subito promise dei contributi da destinare agli istituti italiani e da tutto il Paese arrivò una cascata di richieste per poter accedere a questi crediti.
La promessa è stata mantenuta a luglio sulla carta, con l’annuncio degli aventi diritto a questi fondi, e a settembre sui conto correnti, quando i soldi sono stati effettivamente garantiti.
Tra i richiedenti c’è stato anche il Comune di Massa Marittima, che ha presentato un progetto per la realizzazione di un nuovo refettorio nelle scuole elementari e materne. E ottenuti i contributi, adesso tutto è pronto per la sua realizzazione.
«L’ente ha presentato istanza per tale finanziamento, con un progetto esecutivo per “Messa a norma igienico-sanitaria di scuola elementare e materna, Massa Marittima: realizzazione refettorio scolastico”» dicono gli atti amministrativi.
Questo accadeva il 12 settembre, quando l’amministrazione faceva approvare il progetto in via tecnica.
Il 17 ottobre scorso, poi, con una mail il ministero dell’istruzione dava la lieta notizia per Massa Marittima: ok, avete diritto ai contributi. Per l’esattezza, parliamo di 93mila euro. Non tutti questi soldi però saranno utilizzati per costruire il nuovo refettorio da dedicare ai ragazzi più piccoli delle scuole elementari e materne.
Dei soldi concessi da Roma, verranno utilizzati soltanto 78mila euro, a cui si affiancheranno 33mila stanziati dalla Regione Toscana, legati al fondo della montagna 2013.
Il progetto esecutivo è stato appena approvato dalla giunta e ora non resta che dare il via ai lavori. Certo, in Maremma non c’è stata solo Massa Marittima a ottenere i contributi per l’edilizia scolastica, ma il suo è stato il caso più particolare di tutta la provincia.
Il piano per l’edilizia scolastica infatti si divide in due voci: #scuolebelle, che mira a piccoli interventi di manutenzione, e #scuolesicure, destinato invece a quegli edifici in cui servono interventi di ristrutturazione.
E le elementari massetane sono rientrate in questa seconda voce, mentre tutte le altre della zona nord nella prima. Il perché è molto semplice: l’edificio di viale Martiri della Niccioleta ha molti anni sulle spalle e attraversando i suoi corridoi si capisce a colpo d’occhio che serve un lavoro importante per riqualificare e mettere in sicurezza non solo le aule, ma anche i bagni, i corridoi e così via. Intendiamoci: non è che c’è il rischio che crolli tutto da un momento all’altro; serve piuttosto un intervento a tutto campo sulla scuola. Ed ecco perché i novantatré mila euro non saranno utilizzati per intero nel refettorio, ma anche negli altri lavori necessari.
Alfredo Faetti
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