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Grosseto

Schaden: «Mancato il comando»

È stato il sindaco di Salisburgo, Heinz Schaden, passeggero sulla Concordia quel 13 gennaio 2012, l’ultimo testimone di parte civile sul palco del teatro Moderno. Ieri, alla 51ª udienza del processo...

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È stato il sindaco di Salisburgo, Heinz Schaden, passeggero sulla Concordia quel 13 gennaio 2012, l’ultimo testimone di parte civile sul palco del teatro Moderno. Ieri, alla 51ª udienza del processo nei confronti di Francesco Schettino, il burgermeister austriaco è stato ascoltato con l'aiuto di un interprete (ma ha dimostrato di conoscere bene anche qualche parola di italiano).

«Caos», «panico« ha detto Schaden ricostruendo le fasi del naufragio, specie quelle di ingresso sulle scialuppe. Schaden ha avuto parole dure nei confronti dell'equipaggio della Concordia: «Non voglio più ricordare il comportamento dell'equipaggio, è stato inaccettabile. Provo ancora una grandissima rabbia, è mancata del tutto la struttura di comando». Schaden ha voluto invece «rinnovare i ringraziamenti a tutti gli abitanti del Giglio. Se non fu una catastrofe anche peggiore è grazie al comportamento dei gigliesi». A Schaden non importa il valore dei beni da lui persi nel naufragio quanto «l'individuazione dei responsabili».

Ascoltato anche il consulente di parte civile Massimo Di Giannantonio, psicologo che ha seguito una famiglia di tre persone e la segretaria di un direttore generale Rai. Chiusura con il consulente medico legale di Costa Crociere, Costantino Ciallella, che è stato al centro di un vivace confronto con i legali di parte civile a proposito del riconoscimento di alcune patologie.

Infine, assegnato l’incarico per l’esame del dna sui resti attribuiti a Russel Rebello e trovati sulla Concordia: se ne occuperà di nuovo il dottor Roberto Giuffrida, della Scientifica di Milano. (p.s.)

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