Sicurezza
Il sindaco accoglie il nuovo questore Ecco Massimo Zanni
GROSSETO. Grosseto ha dato il benvenuto al nuovo questore. Ieri è arrivato Massimo Zanni, nato a Roma nel 1958, celibe, è entrato nei ruoli della polizia di stato nel 1985. Assegnato come prima sede...
GROSSETO. Grosseto ha dato il benvenuto al nuovo questore. Ieri è arrivato Massimo Zanni, nato a Roma nel 1958, celibe, è entrato nei ruoli della polizia di stato nel 1985. Assegnato come prima sede all'ottavo reparto mobile di Firenze, è stato poi trasferito all'Ucigos di Roma per pasare poi alla Digos. Ha poi diretto vari, importanti commissariati della Capitale e dintorni: Tivoli, Esposizione, Colleferro, Velletri, Casilino, Ostia, dove ha dato vita ad operazioni dai brillanti risultati.
Nominato I° Dirigente, ha diretto l'Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura di Roma. Poi è è divenuto responsabile dei Reparti prevenzione crimine italiani presso il servizio controllo del territorio della direzione centrale Anticrimine.
Dopo un periodo a capo del commissariato Fidene/Montesacro, dal 2007 al 2009, quale capo di Gabinetto della Questura di Roma, ha gestito tutti gli eventi di ordine pubblico connessi al G8 dell'Aquila che si sono svolti nella Capitale.
Vice questore vicario della Questura di Roma fino al 2011, è stato quindi nominato dirigente superiore: dopo un breve periodo presso l'ufficio ispettivo centrale, ha diretto il II° Servizio "Droga on-line ed analisi Strategica alla direzione centrale per i servizi antidroga.
Il sindaco di Grosseto Emilio Bonifazi ha incontrato questa mattina in muncipio il nuovo questore.
Nell'augurare al nuovo questore una proficua e serena permanenza in città, il sindaco ha rinnovato il proprio appoggio e la disponibilità dell'amministrazione comunale per lo svolgimento dell'attività nel territorio, proseguendo sulla strada della grande collaborazione tra Enti e istituzioni che da sempre caratterizza Grosseto e la Maremma.
Un incontro che è stato quindi il preludio di una collaborazione necessaria per la città.
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