Gioco
Una mozione per intitolare una via del paese al Tibet
ARCIDOSSO. Arcidosso, il piccolo Tibet dell’Amiata, deve avere per lo meno una strada intitolata all’altopiano e alla cultura su cui si fonda la comunità Merigar. La proposta sotto forma di mozione,...
ARCIDOSSO. Arcidosso, il piccolo Tibet dell’Amiata, deve avere per lo meno una strada intitolata all’altopiano e alla cultura su cui si fonda la comunità Merigar. La proposta sotto forma di mozione, è arrivata al consiglio comunale del 28 novembre, dalla lista di minoranza “Insieme per Arcidosso” e se ne fa portavoce Guendalina Amati che così spiega: «Chiediamo che sia intitolata una strada al Tibet, per il contributo culturale, sociale ed economico che la Comunità di Merigar dal 1981 ad oggi ha dato al comune di Arcidosso, che sia scelta questa denominazione o per la strada che collega la località Montoto alla sede dell’Unione dei Comuni o per quella che unisce la località Faggio Rosso alla Comunità di Merigar, la quale strada, pur essendo vicinale, potrebbe assumere la doppia denominazione di strada vicinale via Tibet crinale dell’Aiole. Ma se per caso tali proposte non fossero attuabili, si chiede che l’amministrazione s’impegni a trovare un’altra strada, visibile e strategica, da intitolare al Tibet. Naturalmente chiediamo che l’inaugurazione della via avvenga quando il maestro Namkhai Norbu sarà presente sul nostro territorio, prevedibilmente a primavera».
Durante la lunga esposizione della mozione, la consigliera Amati ha rammentato che «nel 1981 il maestro Namkhai Norbu, professore di lingua e letteratura tibetana e mongola presso l’Istituto Universitario di Napoli decise di fondare qui, a Arcidosso, quello che sarebbe diventato il più importante centro occidentale dello studio e della pratica spirituale dello Dzogchen. E Nacque Merigar, il luogo della montagna di fuoco, un lembo di terra, in asse tra il Monte Labbro e il vulcano del Monte Amiata, lo stesso Monte Labbro in cui circa 140 anni fa Davide Lazzeretti, il “profeta dell’Amiata”, decise di edificare la torre giurisdavidica e dove visse per anni insieme ai suoi seguaci. Oggi la comunità di Merigar è conosciuta a livello internazionale e quindi di riflesso anche Arcidosso; gli insegnamenti Dzogchen, si sono diffusi nei quattro continenti e sono migliaia quelli che arrivano a Merigar per seguire la meditazione di Yeshi Silvano,figlio del maestro Namkhai Norbu, o per praticare lo yantra yoga».
La mozione, alla fine, è stata ritirata, con l’accordo con la maggioranza che l’ha apprezzata molto, di ripresentare prossimamente un’altra mozione in cui compaia per la strada un nome gradito e concordato con la comunità di Merigar che sceglierà anche il tratto da intitolare. (f.b .)
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