Italia
Sorpresa in Maremma: l’inverno mite porta ancora porcini
Sbaglia chi pensa che dicembre non sia un mese adatto per trovare i porcini. Nel 2011 uscirono fino quasi a Natale, ovviamente più in basso rispetto all'areale amiatino o metallifero. Adesso sta...
Sbaglia chi pensa che dicembre non sia un mese adatto per trovare i porcini. Nel 2011 uscirono fino quasi a Natale, ovviamente più in basso rispetto all'areale amiatino o metallifero. Adesso sta accadendo la stessa cosa. In questi giorni, in alcune zone (nel comune di Roccastrada, nel comune di Castiglione della Pescaia e in quello di Scarlino), sta uscendo una fungata-bis dopo quella di ottobre. «Mercoledì - racconta un anziano cacciatore di Ribolla - mentre battevamo un bosco alla ricerca di cinghiali, abbiamo trovato alcuni porcini. E' stata una sorpresa. Nessuno di noi ci pensava. Sabato siamo venuti a caccia portando anche il paniere e diciamo che ci siamo divertiti più che con il fucile».
Di solito in questo periodo si cercano i funghi vernini (ordinali, cirimballi, paonazzi) e invece, prima ancora delle tipicità micologiche da autunno inoltrato, tra cerri, lecci e scopi è possibile imbattersi in profumati porcini, con la testa chiara e il gambo lungo. Il boletus reticulatus. A favorire la fungata le temperature miti, il caldo accompagnato a piogge significative. Tra le altre specie rinomate che è possibile raccogliere in questi giorni anche i galletti e le trombette di morto, che si prestano molto bene all'essiccazione. Unico inconveniente la macchia molto bagnata. Impossibile fare funghi senza infradiciarsi. (g.b.)
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