Lutto
Affidato l'incarico per il dna sui resti riferibili a Russel Rebello
L'esperto della Scientifica conferma: "Le ossa trovate ad agosto sono quelli che mancavano al corpo di Maria Grazia Trecarichi"
GROSSETO. Il Tribunale ha affidato al dottor Roberto Giuffrida, specialista del gabinetto di polizia scientifica regionale di Milano, il compito di analizzare il dna dei resti trovati il 3 novembre scorso sulla Concordia ormeggiata a Genova e che si presume appartengano a Russel Rebello, il cameriere indiano ultimo disperso. Giuffrida avrà un mese a partire dall'inizio delle operazioni, fissate per il 9 dicembre a Roma: e le sue conclusioni saranno discusse all'udienza del 12 gennaio. Il corpo era stato trovato in una cabina al ponte 8, nascosto tra i cumuli di mobili.
Lo specialista ha parlato anche delle analisi condotte sui resti ritrovati invece ad agosto e appartenenti a Maria Grazia Trecarichi. Giuffrida ha spiegato che si tratta di resti che completano quelli già individuati un anno prima: sono 19 reperti, tra cui un cranio con mandibola. Tutti questi reperti sono stati analizzati: “le ossa hanno lo stesso profilo genetico femminile di Maria Grazia Trecarichi, hanno la stessa elevatissima probabilità: sono le parti mancanti”. Giuffrida ha depositato la relazione, specificando che tra i reperti ci sono anche quelli che potranno essere restituiti alla famiglia, cioè alla figlia Stefania e al marito Elio Vincenzi
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