Il Tirreno

Grosseto

Doppio raid del piromane Mobilitato l’elicottero

di Enrico Giovannelli
Doppio raid del piromane Mobilitato l’elicottero

A Castiglione della Pescaia è tornato l’incubo incendi: uno alle 14, l’altro alle 16 Distrutto un tratto di sottobosco nonostante l’intervento delle squadre

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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. In nemmeno due ore l’incendiario seriale ha colpito due volte sulla strada panoramica, lato nord, ieri a Castiglione. Due fuochi simili nelle caratteristiche, come praticamente quasi tutti quelli riscontrati fin dallo scorso mese di giugno, a ridosso della scarpata laterale della strada, appena sopra il muretto che fa da spalla alla carreggiata. E se nel primo, quello delle 14, le fiamme sono state praticamente spente a tempo di record dalla squadra comunale, con pochi metri quadrati andati in fumo, nel secondo, quello delle 16, c’è voluto anche l’intervento dell’elicottero della Protezione civile con le fiamme che hanno divorato circa 200 metri quadrati di sottobosco.

La conta degli incendi ha ormai raggiunto la quota record di 29, contando anche quelli a Macchiascandona, in Val delle Cannucce e lungo la provinciale delle Collacchie, con la strada panoramica però presa costantemente di mira, come nell’ultimo episodio dello scorso 16 settembre. Anche in quel caso il lato scelto era quello nord, che guarda Riva del Sole. Il primo allarme è scattato intorno alle 14, quando sulla strada il traffico era davvero minimo, con i turisti rimasti in paese a godersi un mare e una spiaggia da favola. In pochi minuti la squadra del Comune con l’autopompa e la jeep d’ordinanza ha raggiunto l’incendio dal magazzino: sul lato destro, in discesa, a circa 50 metri da dove la strada spiana le fiamme erano ben visibili. Pochi arbusti sono bruciati, con i tecnici comunali intenti a bonificare l’area in attesa della squadra dei vigili del fuoco sopraggiunta poi da Grosseto. A lavoro compiuto dopo circa un’ora, e con le squadre rientrate alla base, verso le 16 è scattato il secondo allarme.

I vigili del fuoco erano appena tornati in caserma, che un’altra squadra era già ripartita in direzione Castiglione. L’incendio era praticamente attaccato al precedente, a soli 50 metri sempre sulla destra scendendo la discesa. Sul posto nuovamente per prima la squadra comunale, e poi le autobotti dei vigili, con il comandante che ha deciso di far intervenire l’elicottero. Le fiamme infatti, anche se il vento di maestrale era modesto, potevano risalire il crinale dove il bosco è più intenso, e per non correre pericoli si è deciso per l’intervento dal cielo. Diversi i passaggi che ha compiuto l’elicottero, con il “secchione” che è andato a recuperare l’acqua direttamente in mare, davanti alla punta di Capezzolo. Anche in questo caso c’è voluta circa un’ora di lavoro per bonificare l’area. Sul posto sia i vigili urbani che una pattuglia dei carabinieri, con il traffico interrotto durante le operazioni, e i tecnici della Protezione civile che hanno fatto un sopralluogo per verificare l’entità dei danni.

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