Il Tirreno

Grosseto

Un esercito di volontari per trovare Proia

Follonica, continuano le adesioni al comitato impegnato a cercare l’83enne scomparso un anno fa

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FOLLONICA. Continuano adesioni e vicinanza alla famiglia follonichese Proia dopo la costituzione, lunedì scorso, del comitato Pro Antonio Proia per la ricerca dell’ex carabiniere di 83 anni scomparso nel nulla nei boschi di Follonica lo scorso novembre e mai ritrovato, nonostante due serie di ricerche organizzate. Al comitato hanno dato una grossa mano tanti cittadini e associazioni e il sindaco di Follonica Andrea Benini, con i suoi ripetuti interventi che ha annunciato che la prossima riunione operativa si terrà nella sala del consiglio comunale «e io – ha detto – continuerò ad appoggiare la famiglia Proia».

Il primo cittadino ha aderito al coordinamento anche quale conoscente delle figlie dello scomparso, Diana e Annarita Proia, presenti ed emozionate nell’affollata sala Tiburon messa disposizione gratuitamente da Michele Cocola. Le due sorelle, con il fratello Federico e la mamma Rosa Tortora, non vogliono abbassare la guardia sulla scomparsa.

Con loro e con il sindaco al tavolo della riunione c’erano Carlo Giannarelli, il primo a raccogliere la richiesta d’aiuto di Annarita Proia, Rino Magagnini direttore del periodico “Il Golfo” e organizzatore del comitato, Domenico Lobianco presidente del Carnevale follonichese. Tanti gli interventi per confrontarsi su come cercare l’anziano risolvere un mistero al quale i familiari non si rassegnano. Le adesioni di singoli, gruppi, associazioni «hanno fatto intravedere un’umanità – hanno detto le figlie – che sembrava perduta e che invece c’è ancora intorno a noi».

Sono intervenuti e hanno dato la loro disponibilità a collaborare: Franco Noferi, Vittorio Cambria vicepresidente degli Amici dei Bagni di Petriolo, Antonio Vella dell’associazione La Duna e Gruppo micologico follonichese, Piero Sansoni della Società nazionale di salvamento, Francesco Pinna del Teamdog di Valentano Viterbo, Alessandro Boni associazione Pegasus Protezione civile di La Spezia, Simone Chelli Gruppo cinofilo Cri Follonica, Arcangelo Russo e Pio Tuti dell’Associazione nazionale carabinieri in pensione, Ettore Fabiani dell’Associazione nazionale forestali. E inoltre i volontari: Lirio Cocchetti, Lorenzo Centenari, Vittorio Gori, Silvia Gani, Daniele Bugiani, Antonio Cerboni (Protezione civile Scarlino), Piervittorio Cacialli, Franco Festi, Laura Signori, Settimo Ciampelli, Piero Picariello, Lorella Orza, Paola Rapetti, Giulio Forieri, Luciano Benini, Elena Diomede, Sabrina Lamponi, Tiziana Pavin, Roberto Magazzini Esex Survival, Roberto Bocci Moto Enduristi, Luciano Bocci e gli amici ciclisti, Hubert Corsi, Stefano Bianciardi Vab, Roberto Federighi nuovo comandante Ufficio locale marittimo Follonica, Elena Guiotto Still life e Massimo Gherardi. Nei giorni successivi hanno dato il loro sostegno anche la Vab Grosseto cinofili e la Pro loco Follonica e altri singoli volontari: Paolo Galassi, Andrea Bianchi, Massimo Capaccioni, Massimo Frosi e Letizia Tinturini. (m.m.)

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