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Grosseto

Un percorso a ostacoli e continui ripensamenti

GROSSETO. Un percorso a ostacoli, costellato da continui cambi di marcia e correttivi. La svolta dei fine settimana pedonali ha portato più di qualche grattacapo in giunta. Brutta gatta da pelare per...

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GROSSETO. Un percorso a ostacoli, costellato da continui cambi di marcia e correttivi. La svolta dei fine settimana pedonali ha portato più di qualche grattacapo in giunta. Brutta gatta da pelare per Pd, Psi e civica Grosseto Oggi, tutti promotori della sperimentazione.

Partita il primo agosto, tra mille ritardi dovuti a lungaggini tecniche e a forti indecisioni dentro il partito di maggioranza (spaccato pure in consiglio comunale), si concluderà il 2 novembre, giorno dei morti. E già questo non è proprio di buon auspicio.

L’atto, all’inizio previsto ben più restrittivo e deciso, è divenuto pian piano un qualcosa all’acqua di rose. Eppure, tanto è bastato a far montare la rivolta dei residenti del centro storico, insofferenti a certi arredi urbani, intere zone del centro al buio (pensiamo alle Mura) e scarsi servizi. Gli “incentivi” per far digerire il tutto, poi, sono arrivati con il contagocce e troppo tardi (vedi Silentia). Nelle settimane di sperimentazione, infine, in pochi si sono levati a difesa del provvedimento, ulteriore segno di divisioni interne e divergenze di priorità. Anzi, poco alla volta c’è chi s’è defilato e ha lasciato lo spazio alle chiacchiere sui social. Ora la resa dei conti. (m.b.)

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