Italia
C’è la firma per la Casa della salute
Accordo tra Asl e Inail, soddisfatto il sindaco: «La cittadella conterà 2.500 mq e nascerà nell’area della Madonnella»
ORBETELLO. «Firmata la convenzione per la realizzazione della Casa della salute alla Madonnella». A darne l’annuncio, con soddisfazione, il sindaco di Orbetello Monica Paffetti.
La convenzione fra l’Asl di Grosseto e l’Inail è stata firmata il 24 settembre. «L’idea di formare la cittadella della salute è presente da molti anni - dice il sindaco - ma era solo un’idea. Dal nostro arrivo in Comune - abbiamo fatto diversi incontri con il direttore generale Fausto Mariotti e l’assessore regionale alla sanità Luigi Marroni nonché incontri tecnici tra Asl e Comune». Un lavoro fruttoso quello dell’amministrazione orbetellana che - sostiene il primo cittadino - «ha dato i suoi frutti e vedrà realizzarsi la Casa della salute».
Un progetto in cui, a partire dal 2012, la Regione Toscana ha investito per ampliare e sviluppare la medicina territoriale in modo da integrare la medicina ospedaliera. La realizzazione della casa della salute è prevista nei patti teritoriali e a Orbetello l’amministrazione «ha fortemente voluto che fosse esterna alla struttura ospedaliera per evitare la riduzione dei posti letto e una sostituzione della funzione ospedaliera come accade in altre realtà»
La struttura – secondo l’amministrazione - «aumenterà la risposta sanitaria del nostro territorio». La cittadella sarà una struttura di 2.500 metri quadrati e nascerà nell’area ospedaliera della Madonnella.
L’Asl si è impegnata a presentare il progetto preliminare entro il 30 a settembre e al progetto, seguirà, da parte dell’Inail la presentazione di un bando integrato per il progetto esecutivo e per l’esecuzione dei lavori che si dovrebbe svolgere a ottobre.
«L’Inail - continua la Paffetti - realizza l’opera nell’ottica della riqualificazione del proprio patrimonio che verrà poi locato alla Asl fino al 2032».
Un’operazione in controtendenza - come afferma il primo cittadino: «in momenti in cui si riducono le ristrutturazioni ospedaliere a Orbetello vengono fatti investimenti e ampliamenti per migliorare il polo sanitario della zona sud». Un elemento di soddisfazione che si aggiunge all’ospedale di comunità partito nei giorni scorsi. «L’ospedale di comunità - dice Monica Paffetti - era previsto dal 2002 con tanto di insegna quando è stato inaugurato l’ospedale della Madonnella ma non si era mai realizzato per le spese del personale. Oggi – dice orgogliosa - è stato realizzato con 4 letti che dovranno a breve diventare 10 come previsto nell’accordo territoriale siglato. Vorrei sottolineare che anche questa struttura non è stata realizzata a fronte di riduzione di posti letti ospedalieri ma è un servizio aggiuntivo e necessario per dare un risposta ai pazienti cronici che non possono per vari motivi essere gestiti a domicilio».
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