Finanza
Borse di studio ai liceali “d’oro”
Consegnate al classico in memoria di Elisabetta Fiorilli
GROSSETO. Niccolo Bianchini, Irene Francalanci, Lorenzo Pandolfi, Dario Savì Santangelo e Gianluca Sposato sono i cinque studenti del Liceo Classico Carducci - Ricasoli di Grosseto premiati con borse di studio intitolate alla memoria di Elisabetta Fiorilli, la dirigente della Cisl Grosseto deceduta qualche anno fa.
Alla cerimonia, tenuta nella gremita aula magna del Polo liceale statale Pietro Aldi, hanno preso parte Clemente Fiorilli, padre di Elisabetta _ creatore della fondazione che porta il suo nome e quello della figlia _ e le istituzioni locali, oltre ai rappresentanti della scuola.
Gli ormai ex studenti del Liceo classico grossetano, meritevoli del premio perché diplomati a luglio col massimo dei voti, si sono aggiudicati un cospicuo riconoscimento economico _ e soprattutto morale _ che servirà loro nel percorso universitario.
Francalanci, Bianchini, Pandolfi e Savì Santangelo _ iscritti per quest’anno accademico rispettivamente ai corsi di laurea in di beni culturali a Venezia, medicina a Siena, biotecnologia, medicina a Pisa e beni culturali a Firenze_hanno ottenuto la votazione finale di 100/100 e un cachet di 500 euro; mentre Sposato, uscito dalla scuola anche con il “sigillo” della lode, ha ricevuto un assegno di mille euro: tutti celebrati con foto di rito insieme agli insegnanti e a Clemente Fiorilli, salutato come “un amico” dall'assessore comunale alla pubblica istruzione Giovanna Stellini.
Un premio consegnato in un clima di commozione, nel ricordo di Elisabetta _ in gioventù studentessa del liceo _ e dalla lettura da parte dei cinque diplomati di un brano che Elisabetta stessa aveva composto quando frequentava le scuole elementari di Montepescali, suo paese di origine,on ottimo profitto, elemento che ne ha contraddistinto anche il successivo curriculum scolastico nei cinque anni di permanenza al Carducci-Ricasoli.
«Sempre educata _ ricorda Giuliana Marchini, sua insegnante _ dotata di un comportamento riservato e rispettoso verso gli altri»; mentre Anna Rita Borelli, preside del liceo, traccia il profilo di una donna anche critica, determinata nell’aiutare chi necessitava di un sostegno nel mondo del lavoro. Perché Elisabetta, fra le altre funzioni assunte, era segretario della funzione pubblica della Cisl Grosseto _ che ha istituito le borse di studio_ ieri rappresentata dal dirigente Sergio Ceccacci.
Parole di encomio ed alcuni indispensabili consigli di vita, utili ai cinque ragazzi ed ai futuri diplomati presenti in aula magna _ magari seguendo le orme della dirigente grossetana _ sono giunte dal padre Clemente e dal presidente della Fondazione “Clemente ed Elisabetta Fiorilli”, Luigi Bassi che ha promesso di ripetere l'iniziativa nel 2015.(s.f.)
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