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«Volevo i miei soldi il datore di lavoro mi ha minacciato»

«Volevo i miei soldi il datore di lavoro mi ha minacciato»

ROCCALBEGNA. Non prende lo stipendio da dicembre e tra poco più di un mese l’ufficiale giudiziario renderà esecutivo lo sfratto della sua famiglia dalla casa nella quale vive da anni a Grosseto. Ieri,...

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ROCCALBEGNA. Non prende lo stipendio da dicembre e tra poco più di un mese l’ufficiale giudiziario renderà esecutivo lo sfratto della sua famiglia dalla casa nella quale vive da anni a Grosseto. Ieri, ha deciso di presentarsi davanti alla casa del suo ex datore di lavoro, dal quale avanza 5.800 euro. Per quei soldi, lui, ha fatto vertenza. Ma l’uomo, che ha un’azienda di taglio del bosco, è uscito da casa con una mazza in mano.

È successo tutto in fretta, ieri mattina a Roccalbegna. E l’ex dipendente, dopo essersi sentito male e dopo essere stato all’ospedale, è andato dritto dai carabinieri a denunciare l’episodio, ripreso con il telefono cellulare della moglie.

È una storia di crisi, quella dell’uomo che ieri è andato a reclamare i suoi soldi. Lui a Grosseto è arrivato dall’Albania dieci anni fa e ha sempre lavorato come operaio in una ditta che costruisce strade. la sua era una vita normale, serena. Così tranquilla, con sua moglie, da decidere anche di adottare un bambino che ora ha quattro anni. «Poi la società per la quale lavoravo è fallita - dice - e io avanzo ancora più di tredicimila euro». Il quarantaquattrenne si è rimboccato le maniche ed è andato a lavorare come tagliaboschi. «Mi promettevano un contratto e uno stipendio che non arrivava mai - spiega - e dopo due mesi ho smesso facendo vertenza e segnalando tutto all’Ispettorato del lavoro». Ma ora, con gli arretrati dell’affitto da pagare, il rischio di perdere la casa e anche quel bambino voluto così tanto, l’uomo ieri mattina è andato a chiedere quei soldi. «Lo avevo chiamato a Pasqua - dice - spiegando che volevo comprare almeno un uovo al mio bambino. Mi ha risposto che avrei dovuto mangiare sassi». L’ex datore di lavoro, però, ieri mattina è uscito da casa impugnando una grossa mazza e la moglie del quarantaquattrenne, quando lo ha visto avvicinarsi al marito gridando di andarsene, ha deciso di riprendere tutta la scena. L’uomo, che ha anche avuto due infarti, si è sentito male. E ora quelle immagini riprese con il telefonino sono nelle mani dei carabinieri, insieme a una querela per minacce. (f.g.)

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