Sicurezza
«Piano di protezione civile: troppi ritardi»
I volontari di Vita protestano per la mancata attuazione: inadempienti Orbetello e Manciano
ORBETELLO. «Chiediamo al Comune di Orbetello quando sarà pronto il piano di protezione civile». La domanda viene direttamente dal presidente dell'associazione Vita, volontari indipendenti dell'Albegna, Giuseppe Rustici che si fa portavoce delle ansie dei cittadini delle zone alluvionate. Il Comune di Orbetello non ha ancora approvato il piano di protezione civile così come dispone la legge del 2012. A oggi, infatti, nulla è ancora arrivato alla Regione Toscana dai Comuni “inadempienti”. «A luglio – dice il presidente di Vita- il sindaco di Orbetello disse che se ne sarebbe riparlato dopo le ferie, adesso, siamo quasi a ottobre ma del piano di protezione civile nemmeno l'ombra». A preoccupare i cittadini non è tanto la mancanza di un piano di protezione civile sulla carta quanto il non sapere cosa fare in situazioni in cui fossero disposte delle evacuazioni o altro. Nessuno si augura il ripetersi di un evento alluvionale pari a quello del novembre 2012 ma di certo le bombe d'acqua che hanno caratterizzato tutta la stagione non possono non preoccupare chi già nel 2012 è stato pesantemente provato dall'alluvione e vive ogni allerta telefonica con patemi d'animo non indifferenti data la parziale messa in sicurezza del territorio. Ciò che Rustici chiede, così come molti cittadini, alcuni anche in maniera forte e determinata come, da sempre, Daniele Leandri, uno dei più critici su questo argomento nei confronti del Comune e del sindaco è anche una preparazione per essere in grado di sapere, in casi di emergenza, dove andare e cosa fare in maniera organizzata. Sapere l'ubicazione di un punto di raccolta, essere sicuri che il Comune sappia dove sono le persone anziane che non sarebbero in grado da sole di mettersi al sicuro, sapere, insomma, i giusti comportamenti da tenere in caso di allerte gravi. Il Comune dovrebbe essere, comunque, a buon punto e forse, per la presentazione del piano di protezione civile alla Regione Toscana potrebbe mancare poco. Il Comune di Orbetello, alla luce di quanto accaduto nel 2012 ha dovuto riaggiornare il piano anche basandosi su studi idraulici e il percorso potrebbe essere in dirittura d'arrivo. Un piano di protezione civile “intercomunale” dicevamo che vede fra i Comuni inadempienti anche il Comune di Magliano in Toscana che, insieme a Orbetello deve presentare il piano. «Appena arrivati – dice Diego Cinelli, sindaco di Magliano - ci siamo messi subito al lavoro. Tra un mese saremo pronti». I Comuni sono al lavoro e i cittadini aspettano conferme ufficiali sulle approvazioni dei piani che - come disse il sindaco Paffetti - «devono essere fatti nell'ordinario». Purtroppo, però, con i cambiamenti climatici, forse, l'ordinario, non esiste più.
Ivana Agostini
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