Il Tirreno

Grosseto

«Le palme rimosse alla rotonda sono vive e vegete»

«Le palme rimosse alla rotonda sono vive e vegete»

Il vicesindaco Pecorini replica alle critiche di alcuni cittadini per gli interventi in corso al Parco centrale di Follonica

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FOLLONICA. Il vice sindaco tira le orecchie ai follonichesi: «Prima di criticare su Facebook, sarebbe bene che le persone si informassero». Non accetta le critiche l'amministratore follonichese, critiche che riguardano, come spesso succede, la rimozione di tre palme, tolte dalla zona nelle vicinanze dell'ex ippodromo dei Pini. Il motto di alcuni follonichesi è, da qualche tempo a questa parte, “nessuno tocchi quegli alberi”: prima i tigli di via Massetana, poi le piante della rotonda, ora tre palme posizionate nello spartitraffico tra la rotatoria e viale Europa.

Ai cittadini proprio non va giù che per realizzare il Parco Centrale si siano dovute sacrificare delle aree verdi, e ogni volta che i lavori implicano il dover eliminare delle piante c'è polemica. E così è stato anche stavolta: i follonichesi hanno sostenuto che le palme tolte non sarebbero state ripiantate, come promesso da Pecorini, perché di fatto sarebbero morte dopo poco, per come erano state tolte. «Mi dispiace dover intervenire nuovamente per fare chiarezza sui lavori di espianto delle palme nello spartitraffico su viale Europa – così inizia il vicesindaco Pecorini – e mi meraviglia anche che i cittadini, pochi fortunatamente, si improvvisino giardinieri, forestali e pure opinionisti in merito alla professionalità o meno di operai o ditte che del loro lavoro fanno la loro fonte di reddito. Sono a ripetere che, nell'ambito dei lavori di realizzazione del Parco Centrale – continua Pecorini – era previsto l'espianto delle tre palme presenti nello spartitraffico di viale Europa. E questo è stato. Due palme non hanno avuto particolari intoppi nell’espianto, mentre per la terza si sono creati problemi consistenti, per il fatto che le radici avevano fatto un unico blocco con i cavi dell’alta tensione e con la fibra ottica. Colpa dell’amministrazione? Dubito fortemente».

Pecorini ci tiene a sottolineare che anzi il Comune ha fatto di tutto per salvare quella pianta, e non manca di rimandare indietro quelle critiche, non risparmiando i destinatari del suo messaggio anche dell'ironia sottile. «Le palme tolte sono state trasportate nel vivaio Barbini di Grosseto e chi vuol fare un tour può anche andarle a vedere, sono vive, seppur una in condizioni più critiche per i motivi sopra descritti, e stanno ricevendo le cure necessarie per far sì che la piantumazione nel Parco Centrale possa avere un buon grado di riuscita». E poi l'ultima freccia scagliata dall'amministratore. «In merito alle critiche sulla competenza della ditta – conclude – degli operai e degli interventi, meglio soprassedere. Infine vorrei invitare i cittadini interessati a recarsi negli uffici comunali per informarsi e poi eventualmente valutare se lanciarsi o meno in giudizi».

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