Proteste
La plastica rinasce, premiata Manciano
Al Comune un riconoscimento per il riuso della materia prima riciclata. Camillo (Ambiente): «Obiettivo, porta a porta»
MANCIANO. Dieci comuni toscani e un gestore del servizio integrato di gestione dei rifiuti hanno ricevuto ieri l’attestato di ente virtuoso che Legambiente e Regione Toscana assegnano a chi ha dato un senso alle raccolte differenziate, riacquistando nel 2014 prodotti realizzati con il materiale riciclato delle raccolte differenziate. E tra questi c’è anche Manciano.
I premi sono stati annunciati dall’assessore regionale all’Ambiente, Anna Rita Bramerini, e dal presidente di Legambiente Toscana, Fausto Ferruzza. «Solo nel 2013 – spiega Bramerini – in Toscana sono state selezionate e trattate 150mila tonnellate di multimateriale, cioè vetro, plastiche, acciaio, alluminio, poliaccoppiati come Tetrapack. Numeri significativi ma che ci auguriamo crescano ancora. La scommessa è tripla: ridurre la produzione di rifiuti, aumentare la raccolta differenziata e incentivare le filiere del riciclo, il che apre nuove opportunità di lavoro».
«Onorato e soddisfatto» si dice Antonio Camillo, assessore all’ambiente del Comune di Manciano: «Abbiamo usufruito di un finanziamento della Regione Toscana, proveniente dal riciclo e dalla plastica. Abbiamo comprato arredi per i parchi pubblici e li abbiamo posizionati in tutte le frazioni, anche in quelle periferiche, così la spesa è stata divisa al cinquanta per cento tra Comune e Regione. La motivazione al riciclo è uno dei punti programmatici più importanti del nostro governo». I giochi sono costati in tutto 40mila euro, 20 messi dal Comune e 20 dalla Regione e i giochini sono stati montati circa 20 giorni fa in paese e in tutte le frazioni.
L’obiettivo del Comune di Manciano è la raccolta domiciliare dei rifiuti. «Abbiamo fatto richiesta un anno fa su Manciano, Montemerano e Saturnia – spiega ancora l’assessore Camillo – e due mesi fa la richiesta è stata accettata, quindi entro un anno riusciremo a dare questo servizio ai nostri cittadini».
Non solo riuso di plastica per ricavarne arredi urbani, però. A Manciano il riciclo passa anche, ad esempio, dal cambio delle abitudini a scuola. «Molte – spiega ancora Camillo – sono le cose che siamo riusciti a cambiare, dalle bottigline di plastica della mensa scolastica passando alla brocca, all’integrazione del regolamento sagre, così da poter avere il riciclo, il ritiro e il recupero materiali e poi l’erogatore di acqua gasata e naturale che sostituisce le molte bottiglie di plastica». Gli altri comuni premiati sono Calcinaia, Casciana Terme - Lari, Castelfranco di sotto, Crespina, Lorenzana, Firenze, Palaia, Reggello, Vipisano. Lo stesso attestato è stato conferito all’azienda gestore dell’Ato sud Sei Toscana.
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