Attenzione
Già esauriti i posti per Battiato
Anche sindaco e giunta hanno pagato il biglietto lasciando i pass gratuiti a 15 studenti
FOLLONICA. Poche ore e non rimane neppure un biglietto per il concerto di Franco Battiato e anche gli assessori della giunta hanno pagato l'ingresso.
Come preventivato nel giro di mezza giornata sono stati venduti tutti i ticket di ingresso per assistere allo show del cantautore siciliano in calendario per il 27 ottobre prossimo a Follonica: e per mettere a tacere le polemiche, anche primo cittadino e assessori hanno comprato i biglietti senza usufruire dei pass gratuiti. Sì perché, alcuni follonichesi, appena saputo dello show hanno asserito che molti dei posti sarebbero stati occupati da non paganti e che quindi le poltrone libere sarebbero state poche. Da qui la critica alla location scelta che poco si sposa con la rilevanza dell'evento. «Siamo molto soddisfatti. Poche ore e la prevendita si è esaurita: un record direi», spiega il sindaco, Andrea Benini.
«Il richiamo del grande artista Battiato è indubbio, e inaugurare la Leopolda in questo modo ci riempie di orgoglio – dice ancora il sindaco – con buone aspettative anche per il futuro. Pochi giorni fa, insieme ai miei assessori abbiamo deciso di acquistare i nostri biglietti per la serata, non usufruendo quindi di nessuna forma di gratuità. In pratica io sarò presente insieme alla giunta all'inaugurazione del teatro e al concerto di Franco Battiato, ma pagherò il biglietto come i miei concittadini, e gli assessori lo stesso». Sindaco e giunta hanno lasciato i loro posti ad altri: saranno quindici studenti del Golfo ad assistere allo spettacolo senza pagare il biglietto. I ragazzi saranno coinvolti nelle prossime settimane in un progetto didattico di approfondimento sull'autore siciliano e su altri cantautori italiani, progetto che durerà fino alla conclusione dell'anno scolastico. «Di fatto Follonica farà una sorta di investimento attraverso i suoi ragazzi – spiegano dal municipio – affinché questa serata, importantissima, anche perché inaugurazione di quel teatro che tutti stiamo aspettando, filo invisibile tra passato e futuro, sia una occasione di crescita per tutti, a cominciare dai nostri studenti. E che questo sia il segno della presenza del teatro della nostra città, una presenza vitale capace di coinvolgere scuole, associazioni, cittadini, luogo in cui incontrarsi e riconoscersi come comunità».
Paola Villani
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