Toscana
Bianciardi a tempo pieno per un giorno a settimana
GROSSETO. Al Polo Bianciardi arriva il tempo pieno. Da questo anno scolastico gli indirizzi musicale, tecnico e professionale dell’istituto superiore grossetano adotteranno un orario davvero...
GROSSETO. Al Polo Bianciardi arriva il tempo pieno. Da questo anno scolastico gli indirizzi musicale, tecnico e professionale dell’istituto superiore grossetano adotteranno un orario davvero rivoluzionario, molto favorevole – spiegano dall’istituto – alle esigenze didattiche dei ragazzi. Le lezioni si terranno infatti dal lunedì al venerdì, con un orario prolungato un giorno e, in alcune settimane, due alla settimana. E compiti a scuola anziché a casa.
Fermo restando che agli studenti non viene sottratto neanche un minuto di attività didattica e che è stato condotto un attento studio sugli orari dei mezzi di trasporto, questi potranno concentrare nel pomeriggio le ore di alternanza e stage, attività fondamentali ormai in tutti i percorsi scolastici italiani. Lo stage sarà distribuito in modo continuativo durante il corso dell’anno e non interromperà la didattica per due o più settimane come avveniva negli anni scorsi.
«Questa distribuzione dell’alternanza scuola lavoro su alcuni pomeriggi dell’anno – spiegano dal Bianciardi – fidelizza la collaborazione con le aziende e le attività non rimangono un’esperienza limitata a un periodo, come avveniva nel passato quando gli stage erano una tantum. Inoltre le interruzioni lunghe creavano qualche problema, soprattutto per gli alunni più deboli che, in quindici e più giorni di sospensione della didattica in classe, dovevano fare sforzi maggiori per riprendere il normale svolgimento delle attività».
Ma i benefici dell’orario prolungato sono anche altri, visto che la scuola aperta nel pomeriggio permette di organizzare attività di laboratorio per i ragazzi: studio assistito e guida al metodo di studio nelle classi prime; corsi di accompagnamento pomeridiani su discipline con maggior numero di insufficienze in quelle dei più grandi. Infatti gli insegnati avranno più opportunità di coordinare e svolgere a scuola attività mirate, a tutto vantaggio dei ragazzi, in un’ottica di percorsi personalizzati, recuperi e approfondimenti.
In particolare la lezione di geografia, introdotta dal ministero quest’anno per il professionale, verrà trattata in orario pomeridiano con uso delle nuove tecnologie e sul campo.
Il nuovo orario avrà ripercussioni anche sull’ambiente, visto che ridurre la presenza degli studenti di una mattina permette risparmi energetici legati al consumo di elettricità, riscaldamento, acqua. E la pausa pranzo può diventare un momento di aggregazione e incontro tra alunni e docenti, che consumeranno il pasto a scuola insieme ai ragazzi.
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