Il dolore
Studenti lasciati a piedi, proteste contro Tiemme
Disservizi all’uscita dei tanti ragazzi follonichesi che vanno a scuola a Piombino L’azienda: «Abbiamo messo due autobus in più per risolvere il problema»
FOLLONICA. «Pochi autobus e mia figlia è rimasta a piedi». Così una mamma follonichese segnala un disservizio messo in atto a suo giudizio da Tiemme nei confronti degli studenti che, ogni giorno, da Follonica si spostano verso Piombino per frequentare la scuola.
«Ovviamente a inizio anno scolastico – racconta la follonichese – gli orari non sono definitivi e può accadere che gli studenti escano prima e si trovino ad aspettare l'autobus tutti insieme, ma non per questo l'azienda dei trasporti è autorizzata a lasciarli a piedi, sia perché i ragazzi pagano un abbonamento sia perché la maggior parte sono minorenni». Sua figlia è rimasta senza un passaggio per ben due volte la scorsa settimana: i genitori sono dovuti salire in macchina e andare a prenderla per non farla rimanere a Piombino fino alle 19, orario d'arrivo del bus successivo. Il pullman era stracolmo e quindi la ragazza non è potuta salire, anche altri suoi coetanei, sempre stando alle dichiarazioni della mamma, sono stati costretti a scendere dopo poche fermate per lo stesso motivo, con l'assicurazione che di lì a poco sarebbe passato un altro autobus, che però non è mai arrivato.
«Di fatto dall'inizio della scuola ogni giorno alla fermata dell'istituto Carducci Volta Pacinotti in via della Pace a Piombino restano a terra dai 10 ai 20 studenti – spiega ancora la mamma – A questo punto le famiglie si chiedono perché l'azienda Tiemme non implementi il servizio istituendo magari delle navette che facciano più corse per consentire agli studenti di Campiglia e Suvereto di prendere le coincidenze ed assicurare contestualmente agli studenti che vivono più lontano di avere il servizio che è loro dovuto».
Tiemme per rispondere alla signora spiega che già da sabato sono stati aggiunti due bus, proprio per sopperire alla mancanza di posti. «Come ogni anno, in coincidenza con l'inizio del nuovo anno scolastico – dicono dall'azienda – i servizi di trasporto sono soggetti ad aggiustamenti di orari, in funzione della messa a regime dell'attività didattica, specie al momento dell'uscita dei ragazzi da scuola. Per questo motivo l'azienda monitora l'organizzazione dei servizi, pronta a intervenire per introdurre dei correttivi laddove si renda necessario. La situazione segnalata è conosciuta da Tiemme che, proprio per accogliere le esigenze dell'alto numero di studenti in uscita, già a partire da sabato 20 settembre è intervenuta, introducendo due ulteriori bus utili a sopperire alla maggiora domanda di trasporto degli studenti. Tiemme, nello scusarsi per il disagio segnalato, continuerà a controllare i livelli di servizio».
Paola Villani
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