Sicurezza
La sede del museo si fa bella Pioggia di euro per il restauro
MASSA MARITTIMA. Quarantamila euro per il completamento dei lavori al complesso San Pietro all'Orto. L'amministrazione massetana ha deliberato l'erogazione di una parte del denaro utile alla...
MASSA MARITTIMA. Quarantamila euro per il completamento dei lavori al complesso San Pietro all'Orto. L'amministrazione massetana ha deliberato l'erogazione di una parte del denaro utile alla ristrutturazione dell'ala ovest di uno degli edifici storici della città del Balestro, attualmente sede di museo.
Il restauro partì nel 2000, quando l'allora governo cittadino approvò il progetto esecutivo inerente la manutenzione della copertura dell'ala ovest del complesso e anche la ristrutturazione e l'adeguamento dell'accesso di piazza XXIV Maggio, con la realizzazione della nuova biglietteria. Nel 2003 veniva approvato un altro atto per il completamento della ristrutturazione: tre anni dopo la Regione Toscana ha inserito l'intervento in un piano di finanziamenti, grazie al quale il Comune ha ottenuto circa 420mila euro dei 700mila complessivi utili ai lavori. Nel 2008 l'amministrazione massetana ha inserito nel programma triennale delle opere pubbliche il denaro restante per portare a termine l'intervento, 172mila euro, con mutuo da richiedere alla cassa di depositi e prestiti e 107 mila circa con risorse proprie dell’ente. L'appalto è stato affidato nel 2008 ad un'impresa di Viterbo, ma l'anno dopo è stata poi approvata una variante che permetteva con una rimodulazione delle spese, senza aumento dell'importo stabilito, la realizzazione di interventi di sistemazione dell'area verde a ridosso di via Fratti. Una nuova variante poi, ottenuta con i ribassi d'asta, prevedeva ulteriori rifiniture come l'illuminazione del chiostro, le sostituzioni delle recinzioni e degli infissi, un sistema per l'allontanamento piccioni, e l'installazione di luci per le Mura. Nel 2012 è toccato al progetto per l'adeguamento alle norme antincendio del complesso, e nel 2014 finalmente è stato pubblicato il bando di gara vinto da una azienda di Empoli per un importo totale di 61 mila euro. Adesso l'impresa chiede un primo versamento pari a circa 41mila euro. «È necessario – si legge nell'atto di giunta - in attesa della somministrazione dell’erogazione del saldo da parte della Regione Toscana, autorizzare l’anticipo di cassa pari ad euro 41.976,71 per il pagamento della fattura rimessa dalla Elmas srl e delle altre spese eseguite». Un altro passo avanti è stato fatto nella ristrutturazione dell'immobile.
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