Sicurezza
Dalle emergenze al Fiora Stracqualursi è il nuovo ad
Manager di lungo corso, ha sostituto Paolo Pizzari alla guida dell’azienda Presentato il bilancio di sostenibilità: investimenti per quasi 40 milioni di euro
GROSSETO. Aldo Stracqualursi è il nuovo amministratore delegato di Acquedotto del Fiora spa. Manager di grande esperienza e competenze, Stracqualursi sostituisce alla guida dell'azienda Paolo Pizzari che per 10 anni ha svolto il proprio incarico con grandissima professionalità, costanza e dedizione.
Le dimissioni di Pizzari sono maturate in seguito all'assegnazione ad altro incarico nell'ambito del Gruppo Acea, pertanto il consiglio di amministrazione di Acquedotto del Fiora ha nominato per la carica Aldo Stracqualursi, fino all'assemblea che sarà convocata per l'approvazione del bilancio il 31 dicembre 2015.
Aldo Stracqualursi, ingegnere elettrotecnico, è stato fino a pochi giorni fa direttore operazioni di Acea distribuzione spa, società che gestisce il servizio elettrico in Roma Capitale, con un organico di oltre 1.000 persone e con ottimi livelli di servizio, e che contribuisce tra l'altro in modo rilevante ai margini del gruppo Acea. Il nuovo amministratore delegato è stato inoltre referente per circa 10 anni, presso le principali istituzioni (Comune e Provincia di Roma, Prefettura e Servizio di Protezione Civile Nazionale), per la "Gestione delle emergenze" relative al sistema di distribuzione dell'energia elettrica sul territorio di Roma e Formello e per il coordinamento di eventi rilevanti. Stracqualursi è inoltre consigliere di amministrazione di Acea distribuzione e membro del "Gestore Indipendente" che, nell'ambito delle attività all'interno della stessa Acea, è responsabile nei confronti dell'Autorità per l'energia elettrica il gas e il sistema idrico.
In occasione dell'assemblea dei soci è stato presentato il bilancio di sostenibilità. Il documento, consultabile sul sito internet www.fiora.it, è un importante strumento di informazione per conoscere l'azienda in tutte le sue sfaccettature. La volontà di Acquedotto del Fiora è garantire un modello di impresa innovativo, con un forte radicamento territoriale, che ponga la sostenibilità economica, sociale e ambientale come elemento caratterizzante dell'agire quotidiano, delle scelte aziendali e delle linee di sviluppo. In un'ottica di massima trasparenza Acquedotto del Fiora ha deciso di aggiungere ulteriori dettagli rispetto alle edizioni precedenti: 38,7 milioni d'investimenti realizzati nel sistema idrico integrato; 51,87 milioni di valore aggiunto distribuito sul territorio; 404 dipendenti di cui 77 laureati; oltre 232mila contatti con i propri clienti; risparmio di 10 GWh/a e riduzione di 7.105 t CO2 in atmosfera dal 2009; recupero di oltre l'82% delle circa 15mila tonnellate di rifiuti prodotti dai processi depurativi a dimostrazione dell'attenzione per l'ambiente; oltre 92.500 analisi effettuate sull'acqua distribuita, 440 analisi al giorno, di gran lunga superiori a quelle previsti dalla normativa di settore.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
