Il Tirreno

Grosseto

Caro affitti, il Demanio cerca nuove sedi

di Francesca Ferri
Caro affitti, il Demanio cerca nuove sedi

L’Agenzia avvia un’indagine preliminare per scovare canoni più bassi per un immobile di 7.200 metri. Proposte via web

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. L’affitto mensile non è un problema che affligge solamente i bilanci di tante famiglie. Anche il Demanio – l’agenzia che si occupa della gestione dei beni immobili dello Stato – deve fare i conti con i canoni. E in tempi di revisione della spesa si guarda intorno per vedere se può risparmiare qualcosa o se quel che sta pagando è in linea con il mercato.

È su questo proposito che anche a Grosseto la direzione regionale Toscana e Umbria dell’Agenzia del demanio ha avviato una indagine preliminare sugli immobili in affitto. E ha chiesto, tramite un avviso pubblicato su sul suo sito, ai privati che possiedano immobili con determinate caratteristiche, di farsi avanti e fare la loro proposta.

Dalla sede regionale spiegano che, ad oggi, non c’è nessun trasloco all’orizzonte. Caserme, Agenzia delle entrate, Direzione provinciale del lavoro, Agenzia del territorio e tutti gli altri immobili di proprietà dello Stato che ci sono a Grosseto restano nelle loro sedi. Ma poiché alcuni sono in affitto, il Demanio vuole assicurarsi che i canoni non siano esosi. Solo se venisse a scoprire che lo sono potrebbe valutare la possibilità di prendere in affitto altre sedi.

La ricerca del Demanio è circoscritta al territorio comunale di Grosseto. L’agenzia è in cerca di immobile che abbia una superficie lorda di, al massimo, 7.200 metri quadri (ma saranno valutate anche offerte di immobili più piccoli) da suddividersi indicativamente in 4.260 da adibire ad uffici, 1.890 da adibire ad archivio e 1.050 per lo sportello agli utenti. In più, 1.500-2mila metri quadrati all’aperto da usare per il parcheggio.

L’immobile deve avere funzionante, con impianto elettrico, telefonico, riscaldamento, condizionatori, rete informatica, antincendio e sistema antintrusione. E deve essere preferibilmente indipendente, facile da raggiungere con i mezzi pubblici, vicino a parcheggi pubblici, nuovo, efficiente dal punto di vista energetico.

Chi avesse da proporre un immobile così può farlo inviando una domanda di partecpazione all’indagine esplorativa entro il 14 novembre all’Agenzia del demanio a Firenze. Per farlo bisogna registrarsi sull’applicativo Paloma che si trova sul sito dell’agenzia (per informazioni: andrea.nardini@agenziademanio.it, telefono 055 20071269).

«Va precisato che si tratta di un’indagine molto preliminare e non impegnativa», spiegano dall’Agenzia regionale del demanio che, tra l’altro, non ha più neanche una sede a Grosseto (quella storica è oggi sede del Noe dei carabinieri). «Solo che nei nostri compiti istituzionali dobbiamo vigilare sulla spesa pubblica e intraprendere azioni per diminuire le spese. Vista la situazione attuale del mercato, vogliamo vedere se ci sono offerte migliori. Ma è anche possibili che le attuali siano già basse e che, con i costi di eventuali traslochi, convenga rimanere nelle attuali sedi».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web