Sicurezza
Rubano nel casottino del castagneto e spaccano il tetto
ARCIDOSSO. Cominciano, sull’Amiata, le incursioni nei castagneti e nei capannini a corredo delle proprietà. Questa volta ignoti distruggono metà tetto di un capannino nei castagni e mettono a...
ARCIDOSSO. Cominciano, sull’Amiata, le incursioni nei castagneti e nei capannini a corredo delle proprietà. Questa volta ignoti distruggono metà tetto di un capannino nei castagni e mettono a soqquadro l’esterno dell’edificio. È la seconda volta che vandali senza nome arrivano a Capo Castagnaio, nella zona del Sasso di Siena, comune di Arcidosso. Il capannino è di Emilia Santella di Bagnoli.
«Domenica – racconta – sono andata a fare un giro nei castagni. Le castagne non ci sono quest’anno, ma speravo in qualche fungo. Mi sono avvicinata al capannino di pietra e ho notato un angolo esterno tutto smosso e distrutto. Saranno stati i cinghiali, ho pensato. E ho provato ad aprire. Ma il grosso lucchetto di acciaio che tiene chiuso il portoncino mi è restato in mano».
Il lucchetto era stato segato e poi rimesso il lucchetto al suo posto. Dentro la casina dei castagni non c’è nulla, a parte qualche oggetto di arredamento di poco valore ed era tutto lì. «Ho tirato un respiro di sollievo durato poco – dice – perché ho visto una parete piena di acqua e umido. Ho alzato la testa e ho notato che l’acqua entrava dal tetto. Sono uscita e arrampicandomi sopra un grande sasso ho visto la grondaia spaccata e le tegole smosse e rotte. Qualcuno si era arrampicato anche sul tetto».
Il capannino era già stato bersaglio di vandali anni fa quando, sempre passando dal tetto, i malviventi avevano rotto tegole e tabelloni per poi uscire dalla finestra che avevano spaccato lasciandovi tracce di sangue. (f.b.)
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