«Guardiania privata contro l’incubo ladri»
FONTEBLANDA. «Non ci sentiamo più al sicuro»: parola di un’imprenditrice che abita e ha la sua attività nella zona artigianale di Fonteblanda. Dopo i furti che dal mese di dicembre stanno funestando...
FONTEBLANDA. «Non ci sentiamo più al sicuro»: parola di un’imprenditrice che abita e ha la sua attività nella zona artigianale di Fonteblanda.
Dopo i furti che dal mese di dicembre stanno funestando il centro abitato della frazione _tra i più clamorosi quello di motori marini che ha visto vittima un’attività proprio nella zona artigianale _ gli abitanti ma anche gli imprenditori hanno paura di subirne altri che, in un momento di crisi come questo, potrebbero essere letali per la vita stessa delle aziende.
Nella zona artigianale sono molte le attività legate alla nautica. Con la fine della stagione estiva le barche rientreranno nei capannoni e questo potrebbe stuzzicare ancor di più l’acquolina dei ladri. Così la titolare di una di queste aziende ha avuto un’idea: «Abbiamo pensato di assumere una guardia che presidi le nostre attività per le ore notturne – dice – almeno per cercare di contrastare in qualche modo questa attività criminale che sta dilagando».
Soluzione buona, e però costosa: «Stiamo facendo dei preventivi _ spiega la donna _ ma il costo di una guardia si aggira intorno ai 4mila euro». Una bella cifretta anche se da dividere fra le varie aziende che aderiranno all’iniziativa. «Il problema è economico – continua l’imprenditrice – non è certo un momento facile anche per via delle tasse. DUnque questa iniziativa, seppur positiva ha un costo da non sottovalutare».
Un dilemma, dunque, fra il desiderio di salvaguardare dai furti le proprie attività e la necessità di far tornare i conti in un periodo in cui far tornare i conti significa spesso dover fare i salti mortali.
«Avevamo pensato _ spiega la donna _ anche di costituire un consorzio con altre attività legate alla nautica come la nostra che non sono nella zona per cercare di spuntare un prezzo migliore. Ma per ora siamo in una fase embrionale».
Insomma, mon si sa bene come e cosa ma gli operatori della zona qualcosa vogliono fare. «Non è una mancanza di fiducia nei confronti delle forze dell’ordine, anzi quello che vogliamo dare è un aiuto».
Gli imprenditori capiscono che le forze dell’ordine fanno quello che possono in base ai mezzi che hanno, ma allo stesso tempo temono per le loro attività. «Noi siamo responsabili delle barche che ci vengono affidate e subire un furto non è cosa da poco anche se si è assicurati».
Da dicembre a ora proprio a Fonteblanda sono stati molti i furti, sia nelle abitazioni sia a danno di imprenditori. Si era arrivati anche a parlare di ronde, adesso si pensa a un presidio notturno per difendere le attività. (i.a.)
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