Il dolore
Per le ristrutturazioni il Comune pensa a partner privati
Torre dell'orologio, Torre dell'acqua, Centrale elettrica: nelle intenzioni dell'amministrazione sono questi i prossimi edifici che dovranno essere ristrutturati e restituiti alla città. Tre punti...
Torre dell'orologio, Torre dell'acqua, Centrale elettrica: nelle intenzioni dell'amministrazione sono questi i prossimi edifici che dovranno essere ristrutturati e restituiti alla città. Tre punti differenti dell'Ilva, tre stabili che negli anni hanno visto un decadimento quasi totale e che oggi il Comune vorrebbe recuperare. Come? Le risorse economiche a disposizione degli enti pubblici sono sempre meno, diventa necessario quindi coinvolgere il privato. «Stiamo aspettando la definizione del nuovo decreto sui beni culturali – spiega l'assessore Barbara Catalani – ci piacerebbe attivare delle collaborazioni con dei privati. Altro edificio che potrebbe presto liberarsi è quello che accoglie la scuola media: anche in questo caso l'amministrazione dovrà pensare a come inserirlo nel nuovo look della città fabbrica. Ci muoveremo in base al Regolamento urbanistico, come stiamo facendo già adesso, ma non sono escluse nuove azioni: il primo obiettivo è far diventare l'Ilva un bene comunale – spiega l'assessore – La residenza vorremmo mantenerla non certo nei termini attuali Nessuna azione di forza, sono temi che vanno trattati con molta delicatezza e accortezza, chiarendo gli aspetti legali, ma senza forzature».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
