Il dolore
Muore in mare davanti a Campese
La vittima è una donna di 77 anni: si è sentita male mentre stava facendo il bagno, inutili i tentativi di rianimazione
ISOLA DEL GIGLIO. È il secondo caso in tre giorni. Il secondo turista che non tornerà a casa con l’autobus sul quale aveva raggiunto l’isola del Giglio, ma in una cassa da morto. È successo di nuovo, ieri mattina, nell’acqua trasparente dell’isola del Giglio dove una donna bergamasca di 77 anni che aveva scelto la perla dell’arcipelago maremmano per trascorrere le vacanze era arrivata con il gruppo Cai del quale faceva parte.
Loretta Cantini aveva 77 anni ed era nata a La Spezia. Da tempo viveva a Bergamo dove frequentava il gruppo del Club alpino italiano. Era partita con loro per concedersi qualche bel trekking all’isola del Giglio, tra sentieri a picco sul mare e in mezzo alla macchia. Ieri mattina era la giornata giusta per rilassarsi un po’ sulla spiaggia di Campese. La giornata era cominciata bene, con un bel sole settembrino quando Loretta ha deciso di fare il bagno. Il mare cristallino dell’isola del Giglio era imperdibile ieri mattina e la donna ha deciso di tuffarsi. Era sola in acqua quando una sua amica, dalla spiaggia, l’ha vista sbracciarsi, in difficoltà e ha dato subito l’allarme. Il bagnino si è tuffato subito ma la donna non dava già quasi più segni di vita. Il personale del 118 è arrivato immediatamente a Campese, a sirene spiegate e con tutta l’attrezzatura per tentare di rianimare la turista bergamasca. Le sue condizioni erano disperate, e a nulla sono valsi i tentativi di rianimazione.
A Campese sono intervenuti anche i carabinieri di isola del Giglio e la guardia costiera. La salma della donna è stata poi trasferita all’obitorio dell’ospedale di Orbetello, tra le lacrime e il dolore degli amici del gruppo Cai che erano con lei sulla spiaggia. La donna, probabilmente, è stata uccisa da un malore che l’ha colta proprio mentre si stava tuffando. La stessa identica dinamica della morte del turista tedesco che è rimasto ucciso da un malore sabato pomeriggio a Castiglione della Pescaia, davanti al bagno Somalia.
Anche in quel caso, l’intervento istantaneo dei bagnini che erano sulla spiaggia, non è servito a salvare la vita del turista cinquantaduenne che era in vacanza con la moglie e con un’altra coppia nella cittadina costiera. Loretta aveva scelto invece il paradiso dell’isola del Giglio per trascorrere le sue vacanze. Era in pensione e aveva cominciato a coltivare quella passione per le camminate a contatto con la natura. Quest’anno il gruppo bergamasco aveva scelto le bellezze dell’isola maremmana. E proprio quel mare cristallino e quella spiaggia dolce sono state le ultime cose che la settantasettenne bergamasca ha visto prima di chiudere gli occhi per sempre.
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