Italia
«Daniele Baldi era ineleggibile»
M5s ricorre alla Procura contro il consigliere di centrodestra
FOLLONICA. Daniele Baldi ineleggibile: i grillini presentano il caso alla Procura di Grosseto. Un esposto attraverso cui quattro esponenti del Movimento 5 Stelle fanno presente agli organi competenti che l'elezione del consigliere comunale di minoranza non rispetta le regole.
«Ad alta voce diciamo che non c'è assolutamente nulla di personale contro Daniele Baldi – spiegano i pentastellati – ma rivendichiamo il diritto e dovere di mettere in luce, ombre, dubbi, perplessità, ogni qualvolta si presentano nell'attività politica e riguardano direttamente i cittadini. Le nostre osservazioni sono relative all'ineleggibilità del candidato a sindaco Baldi, il quale ricoprendo il ruolo apicale di direttore amministrativo dell'Asl 1 Napoli Centro, doveva dare le dimissioni 180 giorni prima della scadenza del consiglio comunale, come recita l'articolo 60 del Testo unico degli enti locali, cosa che lo stesso Baldi aveva dichiarato alla stampa di aver fatto il 5 giugno, 3 giorni prima del ballottaggio». Uno slittamento quindi che costerebbe al consigliere di minoranza la revoca dal suo ruolo, a giudizio dei grillini. Gli stessi avevano, attraverso i loro esponenti presenti in municipio, fatto presente la questione al segretario generale del Comune, ma solo verbalmente. «Senza aver avuto risposte chiare in merito e dopo la convalida delle cariche da parte del consiglio comunale, l'unica azione possibile da intraprendere per avere finalmente un chiarimento era l'azione popolare – spiegano ancora – Ora non ci rimane che attendere l'esito di questa azione, consapevoli che tutti possiamo commettere errori, ingenuità, e leggerezze e continueremo a difendere le regole e a sostenere le buone idee sia che provengano da comuni cittadini, da forze politiche di maggioranza o di opposizione».(p.v.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google