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Antonio Minucci ordinato diacono

Antonio Minucci ordinato diacono

SEMPRONIANO. Grande commozione e gioia a Semproniano: il 13 settembre è stato ordinato diacono Antonio Minucci. Il vescovo di Pitigliano, Sovana e Orbetello, Guglielmo Borghetti, nella chiesa...

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SEMPRONIANO. Grande commozione e gioia a Semproniano: il 13 settembre è stato ordinato diacono Antonio Minucci. Il vescovo di Pitigliano, Sovana e Orbetello, Guglielmo Borghetti, nella chiesa parrocchiale dei Santi Vincenzo e Anastasio a Semproniano lo ha ordinato diacono e assegnato alle parrocchie di Pitigliano dove completerà la sua preparazione in vista del futuro sacerdozio.

In una chiesa stracolma di sacerdoti e diaconi, dei membri del Seminario pontificio “Pio II” di Siena, di familiari e di amici, si è tenuta la solenne emozionante cerimonia che ha decretato diacono don Antonio. Ventinove anni, nativo di Cellena, frazione di Semproniano, il neodiacono spiega che «la chiamata» di Dio l’ha avuta fin da piccolo, quando, da chierichetto, serviva la messa nella chiesa del paese per aiutare l’anziano e amato parroco don Lorenzo Colonnelli.

Le maestre suor Rita, Iva, Valeria e Doriana e don Ippolito Corridori, grande ricercatore e storico oltre che apprezzato sacerdote, hanno contribuito alla sua prima formazione.

Don Antonio è poi diventato geometra e praticante geometra, ma la sua vocazione si stava facendo sempre più chiara e acuta. Abbandonata la professione, entra in seminario nel 2004, per uscirne, però, l’anno dopo. Ma la chiamata è inconfondibile e vi rientra definitivamente nel 2010. «Il vescovo Guglielmo accettò la mia richiesta di riprendere il percorso di formazione verso il sacerdozio», spiega don Antonio. E il 13 settembre, finalmente, l’imposizione delle mani e la preghiera consacratoria del vescovo. (f.b.)

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