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Grosseto

Stangata Tasi «Il sindaco si dimetta»

CAMPAGNATICO. Aliquota Tasi al massimo. È polemica a Campagnatico. A sferrare l’attacco al sindaco Ricciardi è il consigliere di Fratelli d’Italia Manuel Ciarpi. «Hanno applicato l’aliquota massima...

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CAMPAGNATICO. Aliquota Tasi al massimo. È polemica a Campagnatico. A sferrare l’attacco al sindaco Ricciardi è il consigliere di Fratelli d’Italia Manuel Ciarpi. «Hanno applicato l’aliquota massima per le case e anche per i fabbricati rurali - dice Ciarpi - riuscendo così a gravare ancora di più su un settore, quello agricolo, già in seria difficoltà. Forse dovrebbero prendere lezioni da quelle amministrazioni, non certo virtuose, che sono riuscite a non mettere il balzello della Tasi, attanagliate anche loro dal patto di stabilità e bloccate dai finanziamenti dello Stato che arrivano sempre più con il contagocce, per questo ancor più apprezzabile il gesto di non pesare per l'ennesima volta sulle tasche dei propri cittadini».

E all’aumento delle tasse per i cittadini non è corrisposto, secondo Ciarpi, un miglioramento dei servizi. «Come ho già denunciato in tempi non sospetti ciò che non permette minore pressione fiscale a Campagnatico - dice - è il fatto che il Regolamento Urbanistico, l'unico strumento in grado di far entrare soldi da oneri di urbanizzazione nelle casse dell'Ente è fermo dal 2011 e ancora lontano dalla sua nuova approvazione. Anche il rientro a scuola sarà doloroso, con aumenti di mensa e trasporto per i bambini, che costantemente aumentano di anno in anno dal loro insediamento». Riflessioni queste che spingono Fratelli d’Italia a chiedere le dimissioni del sindaco e della giunta.

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