Il Tirreno

Grosseto

Nessun medico a Selvena «Hanno rifiutato il posto»

di Fiora Bonelli

L’Asl spiega il meccanismo per rimpiazzare la dottoressa morta a metà agosto Chi è stato chiamato dalla graduatoria regionale ha detto no a quell’incarico

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CASTELL’AZZARA. Selvena è senza medico di base, il sindaco di Castell’Azzara Fosco Fortunati e il gruppo di maggioranza consiliare premono, la gente va a firmare una petizione per avere il dottore di famiglia, ma l’Asl e la Società della Salute tranquillizzano e spiegano lo stato delle cose, assicurando che Selvena avrà quanto prima il suo medico. Il direttore della Società della Salute Giulio Morganti con cui il sindaco aveva avuto abboccamenti e scambi di comunicazione recenti, così spiega: «Purtroppo Selvena ha perduto il medico di base con la scomparsa della dottoressa Siria Lozzi, a causa di un incidente a metà agosto. Abbiamo attivato quanto prima tutte le azioni per reperire un medico dalla graduatoria regionale, una ricerca i cui termini scadono all’inizio della prossima settimana. Purtroppo, fino ad oggi, non abbiamo avuto alcun riscontro positivo dai medici inseriti in quella graduatoria e regolarmente da noi contattai come secondo legge». In altre parole, per ora sembra che nessuno voglia andare a fare il medico condotto a Selvena. Il direttore della Società della Salute spiega, comunque, che se per caso la ricerca su quella graduatoria non avesse esiti favorevoli, verranno contattai altri medici: «Esaurite le consultazioni in quella graduatoria - spiega - nel caso di risposte positive assenti, consulteremo altri medici fuori graduatoria. È sicuramente nostra cura dotare Selvena di un medico di famiglia». Morganti, in ogni caso, specifica pure che Selvena non è restata priva di supporto medico nell’arco di un mese: «La dottoressa di famiglia Lazzeri di Castell’Azzara è andata alcune volte a Selvena a fare ambulatorio, ma certo riconosciamo che la frazione ha assoluto bisogno di un medico fisso. Cosa a cui provvederemo in ogni modo, ma seguendo, comunque, l’iter imposto dai regolamenti. Avevamo fatto presente tutto questo anche allo stesso sindaco di Castell’Azzara. Il nostro impegno è massimo».

Ma il sindaco Fosco Fortunati incalza e afferma: «Attenderemo fino a mercoledì, quando le graduatorie dovrebbero essere esaurite. A quel punto, però, vorremo una risposta in termini concreti con l’assegnazione di un secondo medico. Si tenga conto, afferma Fortunati, che noi abbiamo Castell’Azzara, Selvena, Querciolaia e Sforzesca. Non è uno scherzo. Centri disagiati già di per sé in fatto di viabilità e distanze».

Una richiesta precisa, quella del sindaco, sostenuta anche dal gruppo di maggioranza di Castell’Azzara che auspica la rapida soluzione del problema. Intanto va avanti la petizione di tutta la popolazione avviata da sabato mattina.

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