Gioco
Accordo contro l’erosione fra Cormorano e Provincia
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. «Abbiamo proposto questo progetto di carattere pubblico-privato, proprio per incentivare a risolvere un problema che ormai da anni è cronico. Speriamo così di accelerare i...
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. «Abbiamo proposto questo progetto di carattere pubblico-privato, proprio per incentivare a risolvere un problema che ormai da anni è cronico. Speriamo così di accelerare i tempi della burocrazia, e vedere i risultati. Ne va del bene del territorio e dell’occupazione di chi fa turismo». Attilio Ganozzi, in rappresentanza dell’associazione “Il Cormorano”, il consorzio degli stabilimenti balneari di Castiglione, in qualità di responsabile al demanio annuncia che è stato trovato un accordo per fare un ripascimento della costa all’inizio del prossimo anno.
Quello dell’erosione delle spiagge è un problema che angoscia tutti gli operatori del settore. Negli anni molti interventi sono stati fatti, ma la situazione ciclicamente si ripete, con alcuni tratti di spiaggia che spariscono. Il progetto in questione coinvolge la Provincia, ed è una sorta di sperimentazione, per verificare le reali condizioni del territorio e degli interventi da fare. Ganozzi aggiunge: «Per ora con i soci del Cormorano abbiamo coinvolto il Consorzio Roccamare con i tre campeggi, Sans Souci, Santa Pomata e Rocchette, e il Residence Roccamare, mentre non ha aderito il villaggio di Riva del Sole, che speriamo però possa partecipare quando inizieranno i lavori. In pratica noi ci adopereremo per preparare la strada al ripascimento. In questo primo stralcio, come associazione, penseremo a fare i sondaggi, e procederemo al rilievo della linea di riva e dei fondali fino alla seconda barra, su tutto il tratto che va dal porto canale fino alla punta di Rocchette. Oltre al rilievo degli affioramenti rocciosi. Dati che daremo poi alla Provincia che farà le valutazioni e procederà poi al ripascimento». L’idea insomma, è quella di salvaguardare la duna, oggi a rischio di erosione e di tracciare una linea di costa omogenea, riportando la spiaggia dove era originariamente.
Al momento conferma Ganozzi, sul tavolo ci sono cifre importanti da investire: «La Provincia in questa prima fase ha a disposizione oltre 1,7 milioni di euro, mentre il progetto globale potrebbe arrivare a circa 7 milioni. Prevediamo un ripascimento di circa 200mila metri cubi di sabbia, per un lavoro “morbido”, con il materiale da reperire nelle nostre zone. Purtroppo le opere che le amministrazioni hanno sempre proposto negli ultimi anni hanno risolto qualche problema nel breve periodo, ma dopo pochi mesi, alla prima mareggiata, tutto era ritornato come prima, se non peggio».
Enrico Giovannelli
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