Il dolore
Sul Parco Centrale restano tanti dubbi
Raffica di critiche dalle minoranze in consiglio dopo la presentazione degli ulteriori aggiustamenti del progetto
FOLLONICA. Viabilità e sistemazione del mercato settimanale, soluzioni sbagliate. Per la giunta il Parco Centrale sarà un gioiello, per l'opposizione aumenteranno i disagi in città. Due le decisioni che dalla minoranza non sono ritenute adeguate, una riguarda la mobilità esterna all'area, l'altra la zona dedicata ai banchi dei commercianti ambulanti. I suggerimenti erano stati dati, sia dai politici che dagli addetti ai lavori, ma a quanto pare non sono stati recepiti.
E' indubbio: il Parco Centrale continua a far discutere. Le polemiche hanno accompagnato il progetto sin dalla sua creazione. Prima il restyling dell'ex ippodromo dei Pini ha diviso un partito, quello Democratico: quando infatti il piano è passato in mano alla giunta di Eleonora Baldi, a giudizio dei suoi precedessori, membri della legislatura di Claudio Saragosa ideatore dell'intervento, è stato stravolto in modo negativo. Poi i residenti della zona, che non hanno gradito le modifiche alla viabilità. Adesso, a lavori inoltrati, l'opposizione in consiglio comunale ne critica molti aspetti. Un'opera enorme che non poteva lasciare indifferente la comunità locale e che finché non vedrà una conclusione farà discutere ancora, sicuramente.
Per il consigliere di Forza Italia, Sandro Marrini, la scelta di rinviare la creazione della bretella che da via Sanzio porterebbe in via Leopardi è sbagliata, perché di fatto si andranno a creare disagi non indifferenti una volta inaugurata l'area nello scorrimento del traffico. «La strada rischia di essere troppo transitata con conseguenze di inquinamento e rumori – dichiara il politico – Ci hanno detto che non ci sono i soldi: ma se nelle riunioni precedenti, anche con la passata amministrazione, il prolungamento di via Sanzio non era stato messo tra le priorità? Si rischia quindi di creare un'opera gigantesca e di non riuscire a garantire i servizi di appoggio con un effetto disastroso. La giunta deve reperire assolutamente le risorse». Anche gli ambientalisti restano perplessi sull’organizzazione viaria: la possibilità che senza collegamenti nuovi quelle strade diventino trafficate ancora più di oggi è alta.
Agostino Ottaviani, esponente di Fratelli d'Italia punta il dito invece contro la decisioni relative all'area mercatale. La pavimentazione, a giudizio del capogruppo, non è consona ad accogliere i banchi. «Mentre per la passeggiata si è fatto ricorso ad un asfalto ecologico – spiega – per la zona della vendita si vuole mettere delle griglie e delle mattonelle: questo materiale si usura col tempo e rischia di essere poco stabile. E' lo stesso problema che si è verificato in altri mercati vicini». Altra questione, sempre per Ottaviani, il pericolo allagamenti, con la collina dell'arena spettacoli il rischio che l'acqua piovana non defluisca è grande.
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