Sicurezza
Su pneumologia si mobilita il Pd massetano
MASSA MARITTIMA. Il Pd scrive al Pd. Il mittente è l’Unione comunale di Massa Marittima, i destinatari il segretario regionale Dario Parrini, quello provinciale Barbara Pinzuti e il governatore della...
MASSA MARITTIMA. Il Pd scrive al Pd. Il mittente è l’Unione comunale di Massa Marittima, i destinatari il segretario regionale Dario Parrini, quello provinciale Barbara Pinzuti e il governatore della Toscana Enrico Rossi. E il contenuto è l’Unità operativa complessa di pneumologia dell’ospedale Sant’Andrea.
Una specialità che rischia di essere trasferita a Grosseto, come riporta una delibera Asl, che prevede la riduzione dell’unità massetana a sezione. «Questa dequalificazione potrebbe avere conseguenze ulteriori a cascata per l’assetto del presidio ospedaliero: la terapia sub-intensiva dovrebbe avvenire nella Unità operativa complessa e non in una sezione» recita il testo firmato dal segretario Pd di Massa Marittima, Piero Boccuni. Che si è dato un bel po’ da fare sulla questione: oltre a inviare questo testo, ha sollecitato più volte il presidente Rossi attraverso facebook, raccogliendo, tra l’altro, il sostegno di due sindaci: quello di Scarlino Marcello Stella e quello di Montieri Nicola Verruzzi.
«Le scelte di politica sanitaria che riguardano sia l'ospedale, che il territorio delle Colline Metallifere, sono state concordate e scritte in accordi condivisi da tutte le istituzioni e il rispetto del Patto territoriale siglato a luglio 2013 è un vincolo per enti locali, azienda sanitaria e Regione» continua il documento. E tra questi accordi, appunto, c’è «la presenza di pneumologia nel presidio ospedaliero di Massa Marittima» Per questo il Pd cittadino chiama a raccolta Provincia e Comuni della zona per battersi contro questa decisione, «incomprensibile e unilaterale – la definisce il testo – in totale disaccordo con i Patti territoriali e con le scelte strategiche fatte fino ad ora».
Ecco perché serve l’aiuto anche del partito, provinciale e regionale. «Si riveda la decisione provvedendo intanto a eseguire quel monitoraggio semestrale che possa far luce sugli obiettivi raggiunti e sui servizi forniti al territorio, posticipando ogni decisione ad avvenuto insediamento del futuro direttore – conclude il documento – auspicando che venga stabilito un tavolo di trattativa e dei percorsi di concertazione e che buon senso e rispetto del territorio portino ad un ripensamento complessivo». (a.f.)
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