Sicurezza
Selvena senza assistenza dopo la morte del medico
La dottoressa Siria Lozzi ha perso la vita in un incidente e non è stata sostituita Il sindaco Fortunati tuona: «Da Asl e Sds nessuna risposta». E parte la petizione
CASTELL’AZZARA. Selvena senza medico di famiglia. Castell’Azzara ancora alle prese con la sanità, un problema che spesso si ripresenta e che sembra stenti a trovare soluzione. Stavolta la questione è serissima perché manca un medico di base nella frazione più grande di Castell’Azzara.
«Anche Selvena ha il sacrosanto diritto al suo medico di famiglia». La frase la pronuncia con forza il sindaco, Fosco Fortunati, che dopo la morte dovuta a un incidente stradale della dottoressa Siria Lozzi il giorno di Ferragosto, non ha più ricevuto notizie in merito a un rimpiazzo del posto ricoperto dalla amatissima dottoressa di Selvena. Fortunati dice che «il primo cittadino si è rivolto al direttore della Società della salute Amiata grossetana e ha avuto cura di informare lo stesso direttore generale Fausto Mariotti. Ma al momento – dice – nessuna risposta positiva è arrivata per noi e siamo in una situazione di profondo disagio. La popolazione di Selvena è anziana, il medico è un punto di riferimento insostituibile. La viabilità è pessima e gli spostamenti per andare a cercare un medico sono intollerabili. Oltre tutto si sta avvicinando l’inverno e da noi la neve è all’ordine del giorno. Impossibile circolare con le auto per i nostri anziani. Una soluzione va assolutamente trovata e in tempi brevissimi. Subito. Abbiamo pazientato fin troppo. È circa un mese che è successo quell’incidente».
E infatti Siria Lozzi, 59 anni, l’indimenticata dottoressa di Selvena, fu coinvolta in un incidente d’auto la mattina del 14 agosto, all’uscita di Selvena, mentre si recava a Castel del Piano dove prestava servizio per due giorni come ufficiale sanitario. Morì il giorno dopo all’ospedale di Siena. Da allora Selvena è rimasta senza medico di base.
«Adesso – dice Fortunati – per l’intero territorio del comune, capoluogo e frazioni, è presente un solo medico, la dottoressa Silvia Lazzeri che ha l’ambulatorio a Castell’Azzara. Ma la popolazione ha bisogno di due medici, uno anche per l’ambulatorio di Selvena. Chiedo alle autorità competenti di provvedere immediatamente».
Dopo il tentativo, per ora senza successo, di rapportarsi con Asl e Sds, il governo Fortunati ha intanto messo in piedi una petizione pubblica per invocare il medico e far capire a chi di dovere quanto sia fondamentale il diritto alla salute.
«Invito tutti i cittadini del nostro comune – dice Fortunati – a sottoscrivere la petizione che potrà essere firmata fin da sabato mattina (oggi, ndc) in comune a Castell’azzara, e anche a Selvena e a Querciolaia. Vediamo se qualcuno ci risponde». Anche il capogruppo di maggioranza, Nadia Torchia, chiede tempestiva soluzione a nome di tutta la maggioranza consiliare.
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