Sicurezza
Indossa abiti nuovi e lascia i vecchi sugli scaffali: scoperto
Ragazzino di 16 anni finisce nei guai per un tentativo di taccheggio all’Oviesse di Orbetello
ORBETELLO. È entrato in negozio, ha puntato a magliette e pantaloni, tolto i dispositivi antitaccheggio e portato via gli abiti. Con una differenza sostanziale rispetto al furtarello più classico. Che stavolta i capi rubati sono stati indossati, mentre quelli vecchi - con cui il ladruncolo è entrato in negozio - sono stati lasciati sul luogo del misfatto. Negli scaffali o attaccati nelle grucce. Un cambio d’abito in piena regola, per il furfantello che ha provato a uscire vestito di tutto punto dal negozio seminando cartellini e dispositivi antitaccheggio per terra. Ma gli è andata male.
La variante del più classico taccheggio è andata in scena a Orbetello all’interno della Oviesse dove però i dipendenti sono diventati così allenati da riuscire a intercettare subito, e sventare, questi colpi sempre più frequenti nei negozi del centro. È un dato di fatto che l’arte del taccheggio - il furto di merce in vendita negli esercizi commerciali - abbia raggiunto numeri importanti e sia all’ordine del giorno; e che parimenti le vittime siano diventate sempre più accorte e rapide nelle reazioni.
Difatti il tipo in questione era stato avvistato più volte nei paraggi del grande magazzino, già a partire dalle 9,30. Entrava e usciva cercando di intercettare il momento più propizio. Da capire se abbia agito da solo.
È un ragazzino di 16 anni. Indossava un cappellino verde e a tanti non è passato inosservato. Dopo essere entrato dal retro - dall’ingresso di via Veneto piuttosto che da corso Italia dove sono le casse - si è fiondato al piano di sopra, al reparto uomo. E proprio lì ha adocchiato quel che voleva, infilandoselo: una maglietta e un paio di pantaloni. Le sue cose - jeans sdruciti e un’altra maglia consumata - li ha lasciati in negozio, in mezzo all’altra merce. I cartellini lasciati per terra hanno attirato l’attenzione dei dipendenti, intervenuti subito per chiedere spiegazioni. E lui non ha potuto smentire: in mano aveva anche un paio di slip, che non era riuscito a infilarsi forse perché disturbato. Subito è scattata la segnalazione ai carabinieri di Orbetello, intervenuti sul posto. Il minorenne si è guadagnato una denuncia.
La merce è stata restituita a Oviesse.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
