Italia
Il treno non si ferma alla stazione, poi fa retromarcia
Il Frecciabianca per Roma salta Grosseto e percorre un altro chilometro, prima di “ricordarsi” dei passeggeri
GROSSETO. I passeggeri fermi alla banchina del binario 1 non hanno creduto ai loro occhi, stamani, sabato 13 settembre, alla stazione di Grosseto. Il Frecciabianca 9761 per Roma delle 8.36, che stavano aspettando e che era stato appena annunciato in orario, è arrivato e, incredibilmente, è sfrecciato via senza fermarsi.
«Lo stupore si è stampato sui volti di tutti i passeggeri quando hanno visto il treno passare in stazione ad una velocità folle, davvero pericolosa anche per chi è oltre la linea gialla, senza fermarsi», racconta Pasquale Quitadamo, che abita a Baccinello e che stava andando a Roma. I tabelloni hanno subito cancellato il treno per Roma, come se niente fosse successo. «Dopo pochi minuti – prosegue Quitadamo – abbiamo visto il treno fermo un chilometro oltre la stazione di Grosseto. Qualche altro minuto e tra la divertita sorpresa dei più vediamo il treno che, in retromarcia, torna alla stazione di Grosseto. Insomma, una comica».
Il treno è ripartito con una ventina di minuti di ritardo. Ma quello che non va giù al signor Quitadamo è anche un altro aspetto. «Il tutto “naturalmente” senza alcuna informazione», conclude con amarezza Quitadamo. E senza porgere le scuse.
Nella foto, un Frecciabianca alla stazione di Grosseto (foto d’archivio)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
