Sicurezza
«Servizio scuolabus nuovo ma sicuro»
SCARLINO. Sono aumentati i ragazzi per la scuola media e al momento dell’assegnazione del servizio l’unica offerta era quella della Tiemme, con i suoi pullman da 54 posti. Ciò non toglie che sarà...
SCARLINO. Sono aumentati i ragazzi per la scuola media e al momento dell’assegnazione del servizio l’unica offerta era quella della Tiemme, con i suoi pullman da 54 posti. Ciò non toglie che sarà adottata la massima sicurezza, che sarà comunque a disposizione uno scuolabus per quei ragazzi che hanno delle difficoltà e che c’è sempre l’apertura a proposte e confronti. È questa, in estrema sintesi, la risposta dell’amministrazione di Scarlino sulle polemiche nate dopo l’affidamento del trasporto scolastico ad una nuova società, la Tiemme appunto, che con i suoi mezzi non potrà portare gli studenti fin dentro il centro storico, a causa della loro grandezza.
La fermata sarà quindi davanti al ristorante Scabris, subito fuori dal paese. Novità che ha trovato la levata di scudi di alcuni genitori, a cui adesso il Comune prova a dare le sue spiegazioni. Facciamo un passo indietro, al 4 settembre, giorno in cui è scaduta la gara per l’affidamento del servizio. «L'unica azienda che ha partecipato alla gara, che fortunatamente non è andata deserta come lo scorso anno, cioè la Tiemme – spiega l’assessore all’istruzione Francesca Mencuccini – ha presentato la proposta che prevede l'uso dell’automezzo più grande, non avendo disponibilità di altri mezzi e autisti». Nonostante l’esplicita richiesta da parte del Comune. «Purtroppo i tempi tecnici e burocratici di svolgimento della gara non ci hanno consentito di fare un passaggio preventivo con i genitori» continua l’assessore, ribadendo che «il nostro scopo primario è stato quello di dare il servizio già dal primo giorno di scuola, senza ritardi».
Modifiche che si scandiscono in due punti già detti: i pullman troppo grandi per entrare nel centro storico e la fermata subito fuori dal paese. «Siamo disponibili a proposte, fermo restando l’affidamento già effettuato, per soddisfare al meglio le esigenze delle famiglie – rassicura Mencuccini – Soluzioni che verranno condivise con i genitori». Sono stati proprio quest’ultimi ad aver avanzato perplessità, legate soprattutto alla sicurezza dei ragazzi. Ma anche su questo il Comune rassicura: «La fermata è autorizzata e con pensilina e il percorso fino alla scuola è breve e sicuro». E per quanto riguarda i ragazzi con problemi particolari, «il servizio è garantito con scuolabus idoneo che arriva proprio davanti al portone della scuola. Basta che i genitori si rivolgano all’ufficio scuola segnalando i problemi del bambino» spiega l’assessore. Ma Mencuccini guarda oltre le semplici modifiche pratiche, sperando che il disagio possa trasformarsi in risorsa. «Da un piccolo gesto quotidiano i nostri bambini possano riappropriarsi della loro autonomia, della consapevolezza del loro ambiente, acquisendo maggiore sicurezza ed educazione stradale. E i genitori con loro, vivendo con tranquillità e senza preconcetti un piccolo cambiamento». (a.f.)
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