Il Tirreno

Grosseto

La morte sospetta del proprietario della casa del custode a Pinerolo

Era il proprietario della casa nella quale abitava Antonino Bilella. Ed è stato trovato morto poco dopo aver firmato il compromesso di vendita di quell’abitazione di Moncalieri dove il custode di...

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Era il proprietario della casa nella quale abitava Antonino Bilella. Ed è stato trovato morto poco dopo aver firmato il compromesso di vendita di quell’abitazione di Moncalieri dove il custode di villa Potassa aveva vissuto per qualche tempo, facendo dei lavori e destinando parte di quell’abitazione in una azienda vinicola. I carabinieri di Grosseto, insieme ai militari di Pinerolo, hanno acquisito gli atti della Procura torinese sulla morte di Giorgio Canali, l’operaio trentanovenne trovato morto 38 anni fa in un bosco non troppo distante da quella casa. Una morte naturale, è scritto nella relazione medico legale della Procura di Pinerolo che ha archiviato il caso. È stato un parente dell’uomo a rivolgersi ai carabinieri dopo aver letto della scomparsa di Francesca Benetti per chiedere che quel caso venisse riaperto. «Che siano stati svolti accertamenti - spiega l'avvocato Francesca Carnicelli, che difende Bilella insieme ai colleghi Bruno Leporatti e Riccardo Lottini - è cosa che ci è nota. Così come ci sono note le conclusioni dell'esame medico legale: si tratta di una morte dovuta a cause naturali». Sul corpo di Canali, che fu trovato in avanzato stato di decomposizione, non ci sarebbe infatti alcuna ferita.

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