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A Castel del Piano è un salasso a Santa Fiora non si paga

di Fiora Bonelli

CASTEL DEL PIANO. Un autunno terribile e un inverno ancora peggiore è ciò che si profila per le famiglie amiatine. È stato completato anche negli 8 comuni dell’Amiata grossetana, infatti, il quadro...

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CASTEL DEL PIANO. Un autunno terribile e un inverno ancora peggiore è ciò che si profila per le famiglie amiatine. È stato completato anche negli 8 comuni dell’Amiata grossetana, infatti, il quadro delle tasse che amiatini e non dovranno pagare entro la fine dell’anno e che fanno parte dell’Imposta unica comunale (Iuc) che è composta da Imu, Tasi, Tari, in vigore dal corrente anno 2014.

Per adesso è definito il quadro della Tasi e per quasi tutti i comuni l’Imu. Per la Tari, invece, si attendono le notifiche di Ato rifiuti, e già si calcola che mediamente il cittadino dovrà sborsare circa 100 euro in più rispetto a quanto pagava con la Tarsu. Un aumento su cui i comuni ben poco possono incidere, dovendo incassare il 100% di quanto stabilito dall’Ato. Gli aumenti sono dovuti in gran parte alle spese di trasporto alle Strillaie invece che a Cannicci come accadeva in precedenza, hanno specificato i sindaci durante i consigli comunali. «Ma a fronte di questo aumento – dice il vicesindaco di Arcidosso Anna Camarri (e come lei la pensano tutti i sindaci dell’Amiata) – esigeremo servizi migliori da Sei».

Nel ventaglio degli 8 comuni spiccano, come tassazione al ribasso, Santa Fiora e Arcidosso, perché hanno potuto alleviare le difficoltà dei cittadini con le risorse provenienti dalla geotermia, tanto che Santa Fiora ha eliminato la Tasi prima casa e Arcidosso ha deliberato l’1 per mille sia sulla prima che sulla seconda casa.

Un 1 per mille che diventa un’inezia, a fronte del 2,5 per mille di Castel del Piano, Semproniano e Roccalbegna. Si tengono più leggeri sulla prima casa anche Cinigiano e Castell’Azzara al 2 per mille. Ma va tenuto conto che la somma fra Tasi seconda casa e Imu non può superare il 10,6.

In alcuni comuni si è avuto un occhio di riguardo per l’Imu sugli immobili a uso abitativo e pertinenze concessi in comodato gratuito a parenti in linea retta entro il primo grado.

Le scadenze. Imu: 16 giugno termine ultimo per pagre la l’acconto o acconto e saldo; 16 dicembre termine ultimo per pagare la rata a saldo. Tasi: 16 ottobre termine ultimo per pagare la rata in acconto; 16 dicembre termine ultimo per pagare la rata a saldo. I pagamenti di Imu e Tasi sono in autotassazione pertanto il Comune non invierà nessuna richiesta di pagamento al contribuente. Per la Tari, invece, sarà il Comune a inviare la bolletta e i modelli per il pagamento che va effettuato in 3 rate con scadenza 30 settembre 2014, 30 novembre 2014 e 31 gennaio 2015. Nel sito internet dell’Unione dei Comuni Montani Amiata Grossetana è disponibile un link per il calcolo on line.

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