Il Tirreno

Grosseto

L’assessore: «Privilegiate le famiglie»

L’assessore: «Privilegiate le famiglie»

Mencuccini rimanda al mittente le critiche sul bilancio, ancora non è stata introdotta l’Irpef

2 MINUTI DI LETTURA





SCARLINO. «Abbiamo fatto una precisa scelta, quella di agevolare, per quanto possibile, le famiglie e le utenze domestiche, non diminuendo i servizi pubblici, cercando quel piccolo margine di azione che ci è stato concesso dalla legge, oggettivamente stringente in quasi tutti i passaggi. Ma ci sono delle normative da seguire».

L’assessore al Bilancio di Scarlino, Francesca Mencuccini, non ci sta agli attacchi dell’opposizione. Ripercorre le scelte fatte dall’amministrazione nel bilancio di previsione 2014 e smonta le critiche passo per passo. Partendo dalla Tari, la tassa sui rifiuti, contro cui si è scagliata maggiormente il gruppo guidato da Monica Faenzi. «Con la Tari non ha affatto penalizzato le attività produttive – spiega l’assessore - Dobbiamo tenere conto che per normativa nazionale l’imposta, con il suo gettito, deve coprire interamente il costo del servizio di raccolta e gestione dei rifiuti. Questo vuol dire che se fossero stati ridotti gli importi in capo alle attività produttive, con eventuali agevolazioni specifiche, il gettito mancante sarebbe andato a carico delle utenze domestiche, cioè i cittadini e le famiglie. E questo, in tutta sincerità, non ci è parsa una manovra equa, e non abbiamo scelto di seguire». Altro punto da chiarire sono gli aumenti nelle aliquote. «Questi non riguardano tutte le attività produttive – continua Mencuccini - ma solo quelle che, producendo una quantità maggiore di rifiuti solidi urbani, corrispondono a maggiori costi per lo smaltimento, comunque a carico della collettività: ovviamente si tratta di ristoranti, bar, supermercati, fruttivendoli. Non siamo felici, come non lo sarà nessuna amministrazione che deve seguire la normativa». L’assessore poi vuole rimarcare che Scarlino è uno dei pochi Comuni che ancora non ha introdotto l’addizionale Irpef, «una cosa banale per l’opposizione, ma molto importante per dipendenti e pensionati, sui quali l’addizionale avrebbe gravato in modo incisivo».

Allo stesso modo, Mencuccini fa il punto sull’Imu. «L’opposizione ha sottolineato l’aumento sui terreni privati ma si è dimenticata di dire che nessuna variazione è stata effettuata sui terreni produttivi, per i quali non si paga né Imu, per scelta del Governo, né Tasi, per scelta dell'amministrazione». Infine «un chiarimento sulla lettura dei dati relativi ai servizi a domanda individuale, anche essa distorta dall’opposizione – conclude l’assessore - per mensa, trasporto scolastico e nido le famiglie scarlinesi continueranno a compartecipare nella stessa misura, senza aumenti, e continueranno a godere degli stessi servizi, senza diminuzioni né tagli, anche per quanto riguarda il sociale e la cultura». (a.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa