Sicurezza
Si uccide gettandosi sotto l’Intercity
FOLLONICA. La signora Maria è uscita in strada non appena ha sentito lo sferragliare del treno che provava a fermare la sua corsa. È uscita di casa, una delle villette in via Don Bigi, per capire...
FOLLONICA. La signora Maria è uscita in strada non appena ha sentito lo sferragliare del treno che provava a fermare la sua corsa. È uscita di casa, una delle villette in via Don Bigi, per capire cosa stava succedendo. Ma c’è la siepe che corre accanto ai binari, proprio per tenerli nascosti dalla strada. Solo un’ora dopo la signora Maria, rimasta sul marciapiede, ha capito cos’era successo. Dietro quelle piante si era consumato il dramma di un uomo di 67 anni, che aveva deciso di farla finita.
Intorno alle 16.40 di ieri si è gettato sui binari un attimo prima che arrivasse l’intercity Milano-Grosseto. Il macchinista lo ha visto, ha provato a tirare il freno di emergenza, ma ormai era troppo tardi. È stato proprio lui a chiamare i soccorsi. I passeggeri sono rimasti bloccati a poche centinaia di metri dalla stazione follonichese per oltre due ore: il tempo necessario ai periti per fare i rilievi. E i ritardi e disagi per i passeggeri sono andati accumulandosi con il passare del tempo. Il traffico dei treni è stato completamente interrotto per circa mezzora, poi intorno alle 19 si è ripreso a viaggiare su un solo binario (quello che porta a nord) e infine la situazione è tornata alla normalità.
Cosa abbia spinto l’uomo al suicidio resta ancora tutto da capire. Il corpo è stato trasportato all’obitorio di Follonica per il riconoscimento, anche se nelle tasche sono stati trovati i suoi documenti. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e la Polfer di Grosseto, polizia ferroviaria, che già stava viaggiando sul convoglio. (a.f.)
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