La manifestazione
Si torna in classe alla media “Pacioli”
Un anno e mezzo di cantieri e 400mila euro spesi per mettere in sicurezza l’edificio che aveva carenze strutturali
FOLLONICA. Nuovo look per la scuola media “Pacioli” e il 15 settembre tutti i 320 iscritti rientreranno regolarmente nella sede principale. Si conclude la lunga vicenda legata all'edificio di via Gorizia, che ospita una delle due scuole medie cittadine.
Un anno e mezzo dopo e 400mila euro spesi, adesso lo stabile che ospita dodici classi è tornato ad essere sicuro per ragazzi e personale scolastico, la stabilità dei pilastri è stata ripristinata e sono state apportate migliorie in vari spazi. «Ora la scuola è completamente utilizzabile, è stata ristrutturata e messa in sicurezza». L'annuncio arriva direttamente dal primo cittadino del Golfo, Andrea Benini, che ieri ha voluto ufficializzare la riapertura completa dell'edificio con una conferenza, alla presenza della dirigente scolastica Claudia Giannetti e del rappresentante dei genitori, Antonio Bellini.
L'inaugurazione all'interno della “Pacioli” è in programma per i primi di ottobre. Dopo la chiusura di via Gorizia, imposta da risultati poco rassicuranti di una verifica antisismica programmata dal municipio ad aprile dell'anno scorso, solo una parte dei ragazzi era rientrata nelle proprie classi a settembre 2013, dopo aver finito l'anno scolastico precedente in trasferta in altre scuole cittadine, in conseguenza appunto della chiusura dell'edificio voluta dal Comune. Tre classi, insieme alla segreteria e all'aula di musica, erano infatti rimaste all'Officina Cilindri, all'interno dell'Ilva. L'ex sede dell'università grossetana ha accolto per molti mesi gli studenti follonichesi, che hanno dovuto adattarsi ai nuovi locali, spesso non proprio confortevoli, per via di infiltrazioni causate dalla pioggia.
Adesso la trasferta è finita, si torna ai propri banchi. Resteranno per ora nella sede dell'Ilva, la segreteria e l'aula di musica, perché, con l'apertura imminente dell'anno scolastico, il personale non ha tempo per il trasloco, che si farà appena ci saranno le prime vacanze utili. «Abbiamo collaborato costantemente con la scuola e questo ci ha permesso di lavorare con facilità – spiega il vice sindaco Andrea Pecorini – Lunedì pomeriggio abbiamo convocato insegnanti e genitori per comunicare la riapertura totale dell'edificio, rendendoci disponibili al dialogo per qualunque loro domanda. I lavori – prosegue – in tutto sono costati 400mila euro circa: 270mila euro sono serviti per la messa in sicurezza del blocco A, quello interessato dai risultati non buoni dell'indagine; 70mila euro invece sono stati spesi per la sistemazione della palestra, e 50mila euro per la nuova pavimentazione del primo piano della scuola, dove abbiamo ristrutturato anche i bagni. E' stata ripristinata tutta la parte esterna, dove adesso c'è un bel campo da basket, l'edificio è stato imbiancato, sono state installate delle nuove tende ignifughe, sistemati gli infissi e messo un nuovo impianto dil riscaldamento».
Tutti i nuovi arredi sono celesti, proprio perché lo stabile è di fronte al mare, si è voluto riportare all'interno della scuola il colore che lo rappresenta. «La scuola è bella è sicura – spiega la dirigente scolastica, Claudia Giannetti – Con il consiglio di istituto abbiamo deciso di provvedere anche noi a fare nuovi acquisti: tutte le classi avranno la loro lavagna multimediale e presto sarà rinnovata la strumentazione dell'aula di informatica».
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