Il Tirreno

Grosseto

Medici verso il voto In dodici fondano la lista “Etica-mente”

di Enrico Pizzi

Atteso per fine ottobre il rinnovo del consiglio dell’ordine La neoassociazione presenterà i suoi candidati

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. A fine ottobre i camici bianchi della Provincia di Grosseto andranno al voto per il rinnovo del consiglio dell’ordine dei medici e odontoiatri e un gruppo di medici ha deciso di dare discontinuità costituendo un’associazione, Etica-Mente Medici, che presenterà una propria lista, svincolata da sigle sindacali, ma aperta a quanti ne condividano principi e valori.

I promotori e promulgatori dell’associazione sono Mauro Breggia, Roberto Madonna, Giuseppe Virgili, Fulvia Perillo, Vittoria Doretti, Claudio Pagliara, Giovanni Moschini, Riccardo Bassi, Edoardo Laiolo, Manuele Bartalucci, Michele Dentamaro e Maurizio Perrone. L’obiettivo dell’associazione è riportare al centro dell’attenzione il diritto alla salute proclamato dall’articolo 32 della Costituzione sul presupposto che «la salute – scrivono i medici di Etica- Mente Medico in un documento – contribuisce prima di ogni cosa alla ricchezza di un Paese, vale a dire che se produco salute produco ricchezza e se produco ricchezza riduco l’incidenza della spesa sanitaria sul Pil. Se le malattie non calano o in qualche caso crescono e si taglia come si continua a fare sul sistema di tutela sono dolori. Se i pronti soccorsi sono sempre pieni di gente sopra le barelle non è un caso. La salute in parte si tutela cioè si difende e per gran parte si costruisce».

L’articolo 32 della Costituzione viene definito «un faro spento che bisogna riaccendere. Oggi – spiegano – non solo il cittadino è esposto “gratuitamente” alle malattie ma è la vittima di tagli lineari che riducono le sue protezioni sociali. Per tutti noi medici questo è inaccettabile e, vivendolo ogni giorno, abbiamo subito lacerazioni etiche e deontologiche e conflitti tra ciò che è giusto, bello e buono fare per la tutela della salute e le richieste delle organizzazioni sanitarie sempre più assoggettate nel loro agire a vincoli economici!». La lista presenterà candidati al consiglio dell’ordine che siano rappresentativi dei territori e delle varie professioni e i consiglieri eletti si impegnano a partecipare attivamente all'attività dell’ordine.

Inoltre si impegneranno a non rimanere in carica per più di due mandati e il presidente si impegna a dimettersi in caso di conflitto di interessi. Infine, non ultimo, un impegno alla massima trasparenza sulle attività, le decisioni, gli introiti e le spese dell’ordine. Nel programma l’istituzione di commissioni che si occuperanno di varie problematiche, l’apertura di un angolo internet dove dibattere problematiche e dove chiedere supporto, assistenza, consigli e risposte ai bisogni e necessità di ogni medico in tempi brevi, l’incontro, nell'arco dei tre anni di mandato, nell’ospedale e nelle zone di riferimento con tutti gli iscritti di quel territorio, un servizio di consulenza gratuita agli iscritti per assistenza medico-legale, di medicina del lavoro, di igiene e accreditamento delle strutture sanitarie e altri servizi di assistenza che potranno essere proposti e messi in atto strada facendo. Infine, ma non per importanza, «la tutela dell’immagine e della dignità professionale dei medici coinvolti in eventi avversi giuridicamente rilevanti», per «mantenere la fiducia dei cittadini verso la figura del medico» abolendo dal linguaggio comune la parola “malasanità”, «lesiva della dignità e serietà professionale che il medico mette in campo ogni giorno nello svolgimento della professione».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web