Il Tirreno

Grosseto

Arpat a rapporto dai Comuni della piana

di Alfredo Faetti
Arpat a rapporto dai Comuni della piana

Dopo l’indagine dell’Ispra sulle emissioni della Nuova Solmine, i sindaci di Follonica e Scarlino fanno fronte comune

2 MINUTI DI LETTURA





SCARLINO. L’Arpat viene chiamata a rapporto dai Comuni. La scorsa settimana ha incontrato quello di Scarlino e oggi pomeriggio è il turno di Follonica.

Al centro della discussione c’è il polo industriale del Casone, tornato alla ribalta delle cronache dopo le denunce e l’inchiesta dell’Ispra sulle emissioni fuori regola della Nuova Solmine.

Le due amministrazioni vogliono portare avanti una linea comune al riguardo, come spiegano i rispettivi sindaci. «Con il sindaco di Scarlino, Marcello Stella, ci siamo già incontrati la scorsa settimana, e abbiamo valutato la necessità di stabilire un percorso comune su tematiche che riguardano entrambi i territori comunali» dice il follonichese Andrea Benini. «Valuteremo un percorso condiviso» gli fa eco lo stesso Stella.

Le due amministrazioni (targate Pd) sono state tirate in ballo sulla vicenda sia dagli ambientalisti che dalle opposizioni, da Forza Italia al Movimento Cinque Stelle. Sono state invitate entrambe a convocare un consiglio comunale aperto, ma ancora non è stato annunciato nulla del genere. Piuttosto, i sindaci hanno chiesto chiarimenti e dati all’Arpat. Lo ha fatto Scarlino la settimana scorsa e oggi pomeriggio toccherà a Follonica, con un faccia a faccia tra l’agenzia e il sindaco accompagnato dall’assessore all’Ambiente Mirjam Giorgeri. «Questo incontro nasce dalla volontà di approfondimenti su tematiche che ci riguardano da vicino, legate all’ambiente e alla vicina zona industriale scarlinese – dice Benini - Sarà funzionale ad assumere informazioni certe e poter successivamente stabilire un percorso condiviso con chi, come me, ha la responsabilità della salute dei cittadini».

Soddisfatto di questo incontro anche il collega Stella, «seppur – ricorda - Scarlino sia sede di impianto». Le loro dichiarazioni sono raccolte in un’unica nota (dove non appare mai il nome Nuova Solmine), conclusa dal «percorso condiviso» annunciato dallo scarlinese. «Un percorso che in via prioritaria tuteli tutti i cittadini, che saranno coinvolti assieme agli organismi partecipativi del Comune di Scarlino». Ossia, le consulte, per cui da qualche giorno sono stati pubblicati i moduli per poter partecipare attivamente, come associazioni o semplici cittadini.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze