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Vespisti di tutt’Italia unitevi

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Il club castiglionese al maxiraduno di Roma: a riceverlo il cardinale Bagnasco

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CASTIGLIONE. Per due giorni anche il Vespa club di Castiglione della Pescaia ha partecipato al maxi raduno che si è tenuto a Roma.

Centinaia di “vespisti” (sicuramente oltre 500 secondo gli organizzatori, con alcune presenze estere in particolare dalla Germania), lo scorso fine settimana sono arrivati da ogni parte d’Italia nella capitale, per prendere parte al tour organizzato dal “Vespa club nel tempo”. E come nel film “La dolce vita” i 38 castiglionesi hanno potuto sfrecciare in sella alle loro “Vespa” per le strade romane, affrontando un giro speciale che ha permesso di transitare liberamente nei luoghi storici per eccellenza, e adesso per lo più proibiti al traffico. Dal Gianicolo al Vaticano, passando per Trinità dei Monti, Bocca della Verità, Circo Massimo, Colosseo, piazza San Giovanni e piazza del Popolo, i vespisti hanno così potuto respirare l’aria di Roma tra i flash di turisti e appassionati delle due ruote, che alla vista del corteo davvero impressionante con mezzi d’epoca tutti perfettamente restaurati, non si sono lasciati scappare l’opportunità di immortalare un mezzo conosciuto in tutto il mondo. Le due giornate sono state intense per la comitiva maremmana, capeggiata da Giacomo Turchi presidente del Vespa club di Castiglione. Dopo l’arrivo la comitiva ha potuto visitare il museo della Polizia, e poi prendere parte al “tour by night” per la città, che per molti si è protratto fin quasi all’alba. Una vera occasione per vivere da vicino angoli della città eterna, per un ricordo indelebile in piena libertà. Anche il sindaco di Castiglione Giancarlo Farnetani ha partecipato, socio del Vespa club e possessore di una Vespa 50, con il clou del raduno rappresentato dalla visita di domenica alla città del Vaticano, con due ali di follo che hanno applaudito i centauri in via della Conciliazione, per l’occasione riservata alle due ruote. I vespisti sono stati ricevuti all’interno della mura pontificie da Angelo Bagnasco, cardinale, arcivescovo, e presidente della Cei, che sorpreso da tanto entusiasmo ha voluto fare un ulteriore omaggio, rompendo i rigidi protocolli con una visita speciale alla tomba di San Pietro. Il raduno si è concluso con i premi ai partecipanti, e il Vespa club di Castiglione si è addirittura piazzato quarto fra i 40 Vespa club giunti a Roma.

Enrico Giovannelli

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