Sicurezza
Lista civica attacca sulle spese per i vigili
MASSA MARITTIMA. «Cari i miei vigili» titola un post di Massa Comune sul proprio sito web. La lista civica d’opposizione è andata a spulciare i conti dell’Unione dei Comuni Colline Metallifere e...
MASSA MARITTIMA. «Cari i miei vigili» titola un post di Massa Comune sul proprio sito web. La lista civica d’opposizione è andata a spulciare i conti dell’Unione dei Comuni Colline Metallifere e raccolta qualche notizia dagli altri centri sul servizio di polizia municipale ha scoperto che i conti non tornano. Da una parte, c’è la riduzione del servizio stesso a soli tre giorni alla settimana; dall’altra, il mantenimento dei costi a circa ottantamila euro.
«Divertitevi da soli a capire il costo orario» commenta il capogruppo Fiorenzo Borelli, che ora bussa alla porta dell’Unione per capire come stanno realmente le cose. «Vogliamo spiegazioni». Il post non riguarda tanto il Comune di Massa Marittima, quanto gli altri due comuni che fanno parte dell’Unione, ossia Monterotondo e Montieri. Da anni ormai si sta portando avanti una politica di funzioni associate e tra queste c’è la gestione della polizia municipale. «Come molti auspicavano, questa mossa avrebbe dovuto portare ad un’ottimizzazione della spesa e ad un miglior servizio» dice Borelli. E invece. «Vediamo qualche conto: il servizio di polizia urbana a Monterotondo e Montieri è ridotto a tre giorni alla settimana per circa tre ore al giorno». E «se la soluzione avesse portato a un risparmio – continua il capogruppo di Massa Comune – sarebbe stato in linea con una politica di riduzione della cosa pubblica a discapito del servizio». E invece. «Lo sapevate che Monterotondo e Montieri, per un servizio del genere, pagano rispettivamente 84mila e 80mila euro all’anno?». Prendendo il caso di Monterotondo, secondo Borelli il costo giornaliero arriva a circa 230 euro, calcolandolo su un servizio che va avanti 365 giorni all’anno.(a.f.)
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