Il Tirreno

Grosseto

Il Comune vince al Tar contro gli ambulanti

di Ivana Agostini

Orbetello, è ancora braccio di ferro sulla vendita di alimenti in spiaggia Una ditta contesta il punteggio ma perde il ricorso. Ora pagherà mille euro

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ORBETELLO. Il Comune di Orbetello vince contro il ricorso presentato dalla ditta per la vendita di alimenti sulle spiagge: giusta l’assegnazione del punteggio.

A deciderlo è stato il  Tar della Toscana in merito  al ricorso presentato dall’impresa  La Baracchina di Andrea Carli, che si occupa della vendita ambulante di alimenti con un mezzo elettrico sulle spiagge. 

«Alcuni degli ambulanti – spiega il dirigente del Comune di Orbetello che ha seguito la questione, Donato Mastrodonato – avevano già fatto ricorso negli anni passati contestando il metodo comunale di assegnazione della vendita sulle spiagge».

Il Comune di Orbetello infatti precedentemente, nel caso in cui le domande di assegnazione idonee pervenute fossero in numero superiore a quelle che potevano essere le concessioni assegnate, procedeva con il sorteggio. «Il metodo – dice Mastrodonato – non era piaciuto perché secondo alcuni dei somministratori non teneva conto della professionalità della ditta, non qualificando la scelta». Mastrodonato sottopose la questione al consiglio comunale che cambiò il regolamento di assegnazione e così si applicò il metodo attualmente in vigore:  l’attribuzione di punteggi agli ambulanti in base alla professionalità, anni di servizio prestati, numero delle autorizzazioni rilasciate e via di seguito. «Adesso però – prosegue Mastrodonato – la ditta la Baracchina di Carli ha contestato anche questo metodo affermando che abbiamo dato dei punti in più a determinate ditte locali e non a loro».

I ricorrenti, infatti, contestavano i soli 2 punti che erano stati loro assegnati in base ai criteri indicati nel bando. Il perché dei soli due punti lo spiega proprio Mastrodonato: «la ditta ricorrente non ha mai svolto attività di vendita sulle nostre spiagge e per ottenere i punti ha presentato delle certificazioni relative a quando ha lavorato per il Comune di Orbetello, non come Carli Andrea bensì come dipendente di Pago Pago. Motivo per cui - afferma Mastrodonato - le certificazioni non sono state tenute in considerazione e non sono stati assegnati più di due punti. Era impossibile dare dei punti in base alla loro prestazioni professionali in quanto non avevano mai lavorato sul territorio. In prima battuta il giudice – racconta Mastrodonato - dato anche la stagione estiva inoltrata, ci aveva obbligato a rilasciare un’autorizzazione fino al 3 settembre ma adesso grazie al lavoro del nostro avvocato ha dato ragione al Comune di Orbetello». Il Tribunale, infatti, ha considerato che le ragioni dell’attribuzione alla ricorrente di soli 2 punti per i criteri riportati sull’avviso pubblico sono state illustrate in modo convincente negli scritti difensivi del Comune e sono supportate da idonea documentazione. Ricorso perso, dunque e condanna al pagamento di mille euro oltre agli accessori di legge.

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