Sicurezza
Via al palio con l’incognita della monta
Fibrillazione a Castel del Piano per i sorteggi degli abbinamenti fantino-cavallo: alle 18 tutti dietro al canape
CASTEL DEL PIANO. Dopo tre giorni di corteggiamento dei cavalli in piazza Garibaldi, finalmente a Castel del Piano è Palio. E come sempre esploderà, oggi, la tensione che i popoli delle contrade hanno accumulato per tutto l’anno per contendersi il prezioso drappo dedicato a Maria Santissima delle Grazie, opera artistica di Andrea Granchi. E quando il cencio sarà calato dal palco alla contrada vincitrice, allora il sipario si chiuderà su una festa che ha messo in fibrillazione le 4 contrade di Borgo (14 vittorie), Monumento (11 vittorie), Poggio (8 vittorie) e Storte (14 vittorie) e ha riempito il paese di un esercito di turisti, appassionati di barberi, di tradizioni popolari e di cerimoniali religiosi. Ma fino alle 18 dell’8 settembre , ora della mossa, ancora è tutto da giocare. Intanto perché fino alle 12 (chiusura della segnatura dei fantini), per la carriera di Castel del Piano, sarà certo il cavallo, incerto il cavaliere. Infatti fra i cavalli che si sono presentati alla tratta, tutti in ottime condizioni, i capitani delle contrade hanno indicato una rosa di 4 nomi ed è stata poi la sorte a stabilire gli abbinamenti. Ma se il cavallo è assegnato e custodito nelle stalle delle contrade fin dalla sera del 6 settembre, il nome di chi lo guiderà viene reso noto ufficialmente solo alle 12 di oggi. Per cui, alla vigilia, unica certezza è il cavallo, incerta, anche se già discussa nelle segrete stanze dai capitani e dalle dirigenze, la monta. Ed è proprio il balletto sui fantini quello che hanno ballato le 4 contrade di Borgo Poggio Storte e Monumento la notte della vigilia e quelle precedenti. E si tratta di un balletto sui carboni ardenti, perché la decisione sul fantino in questo 2014 è davvero tormentata. Definitivi solo i cavalli (pare che il migliore sia Orpen, toccato a Borgo), ma incertissime le monte. Potrebbe, infatti, trattarsi di una rosa superlativa di 4 fantini che hanno corso e vinto il palio di Siena, come invece potrebbe trattarsi di “monte più leggere”.
Il Poggio scalpita e per i gialloverdi per i quali circolava anche il nome di Giuseppe Zedde (Gingillo), adesso, invece, è tutto in discussione e si parla addirittura di Tittia o anche di Jonathan Bartoletti che Storte potrebbe “prestare” a Poggio. Non sono più in sella nemmeno i nomi di Siri (Amsicora) per Borgo e Mari o Pusceddu per i rossoblu, ma la situazione è molto fluida e potrebbe cambiare rapidamente, fino ad arrivare a 4 nomi più “sconosciuti”.
Di certo si sa che Poggio ha messo i paletti e vuol vincere. Ma anche Borgo, col cavallo migliore, certo non rimarrà senza iniziativa. E l’incertezza è tanta che si dichiara esplicitamente che nemmeno per la prova ci saranno, sopra i cavalli, i fantini che correranno il palio. Grande attesa, dunque,in una scacchiera complicata, dove accanto al sorteggio dei cavalli, la scelta dei fantini, le reti degli accordi e delle strategie di contrada, la grande incognita è la giostra paliesca che si gioca prima di tutto al colonnino della mossa. E che si vince con una buona dose di fortuna, di destrezza, di reattività, di coraggio, di intelligenza.
Per questo il palio casteldelpianese attrae e come sempre avrà un parterre di eccellenza: tutti i sindaci della zona e autorità istituzionali, il Prefetto di Grosseto, i vertici e le autorità militari. E molti dicono che saranno a godersi il palio anche fantini storici di Siena, come Aceto e Bastiano.
Ecco il programma della festa in programma oggi.
Nella giornata dell’8 settembre nella quale culminano i festeggiamenti che Castel del Piano riserva alla sua Patrona Maria Santissima delle Grazie, si alternano cerimoniali profani e riti religiosi. Alle 7,45 si celebra la messa nel Santuario della Madonna delle Grazie. Alle 8,30, in piazza Garibaldi seconda prova del Palio delle Contrade. Alle 9,30, nella Chiesa parrocchiale si celebra la messa e alle 11 parte il corteo storico per le vie e i viali del Paese con la sfilata della Filarmonica Rossini.
A seguire sbandierata delle contrade e benedizione dei cavalli: il Borgo benedirà il suo barbero nella Chiesa di San Giuseppe, davanti al Monumento ai caduti; il Poggio in piazza Colonna, le Storte in piazza Garibaldi.
Alle 16,45 si ripeterà il Corteo storico, ma questa volta attorno alla Tonda di Piazza Garibaldi.
Alle 18, la carriera con cui le 4 contrade andranno a disputarsi il palio dipinto dal maestro Andrea Granchi. Al termine, ringraziamento per la vittoria nel Santuario della Madonna. Alle 19 tombola in piazza Garibaldi con 1030 euro di premio per la tombola e 260 euro per cinquina e tombolino. Alle 22 spettacolo pirotecnico. Domani invece c’è la 612esima edizione della fiera di merci e bestiame.
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