Proteste
Viabilità precaria al Commendone
Protesta un abitante: sindaco, venga a prendere un caffè da me così si renderà conto direttamente
GROSSETO. «Al Commendone la viabilità e la situazione igienica sono più che precarie. Signor sindaco, venga a prendere un caffè a casa mia così si renderà conto direttamente».
Lo dice Riccardo Rossi, che abita proprio in quella strada e che si è rivolto al sindaco Bonifazi e agli organi di informazione per far presente un quadro non più sopportabile.
Rossi spiega al sindaco di abitare lì dal 1977. «Ormai da anni continuo periodicamente a scriverle per tentare di porre rimedio allo stato di totale incuria e abbadono in cui versa la zona ed in particolar modo il tratto di strada in cui abito».
Si capisce che è dispiaciuto, perché purtroppo gli sos precedenti non hanno avuto esito: «Non starò a tediarla troppo dilungandomi in descrizioni particolareggiate come fatto in mie precedenti comunicazioni che sono rimaste poi, di fatto, lettera morta visto che la situazione non è affatto cambiata. Mi limiterò perciò ad inviarle foto esplicative e farle una breve sintesi in elenco della situazione che si protrae da quando vi abito».
E così Rossi ha mandato anche le foto, corredandole dalla descrizione: «Totale macanza di segnaletica orizzontale e verticale, mancanza controllo e rispetto della disciplina stradale. Assenza pulizia delle strade e degli arredi urbani (taglio personalmente l'erba delle aiuola per dare la possibilità ai bambini di giocare). Assenza manutenzione stradale (sono presenti numerose buche). Situazione igienica disastrosa attorno ai bidoni della spazzatura. Incuria del pino posto nella aiuola a cui sistematicamente si troncano rami che arrecano pericolo a cose e persone (ricordiamoci le recenti tragedie accadute a Napoli e Firenze)».
«Confidando nella sua attenta verifica delle foto allegate e di un intervento sollecito e risolutivo, la invito eventualmente a casa mia per un caffè ed una visione realistica della situazione».
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